Visso: l'attività di Pietro Sarchiè rilevata dal nipote

Pietro Sarchiè 1' di lettura 07/02/2015 - Il nipote di Pietro Sarchiè, Fabrizio Lambertucci, ha rilevato l’attività commerciale di vendita di pesce a Visso che apparteneva al pescivendolo barbaramente assassinato la scorsa estate nelle campagne del maceratese.

Quel negozio era stato aperto da Pietro nel lontano 1976. Fabrizio Lambertucci, di Porto San Giorgio, ha detto di sentire ancora l’affetto dei clienti ed ancora lo stupore e l’incredulità di molti conoscenti che si recano nel negozio aperto di venerdì.

Quello di rilevare l’attività dello zio è stato, secondo Fabrizio, un modo per non dilapidare i tanti sacrifici fatti nel corso degli anni, azione questa che ha avuto anche l’approvazione di Ave, moglie di Pietro.

Anche nel mercato ittico di Porto San Giorgio, dove Pietro e il nipote si recavano al mattino presto a comprare il pesce sono in molti a ricordarlo ed a condannare con rabbia la malvagità di chi ha ucciso una persona per motivi che sembrano essere veramente futili, al di là della condanna per ogni gesto violento di questo genere.


di Roberto Guidotti  
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Questo è un articolo pubblicato il 07-02-2015 alle 23:26 sul giornale del 09 febbraio 2015 - 960 letture

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