Castelraimondo: successo al debutto del teatro dialettale (foto)

3' di lettura 24/02/2015 - Ha debuttato alla grande la quarta edizione de IL DIALETTO DELLE ARMONIE, rassegna organizzata dalla Compagnia Valenti e dal comune di Castelraimondo, col sostegno della Regione Marche, dell’Amministrazione Provinciale e dell’Unione dei Comuni Montani Alte Valli del Potenza e dell’Esino.

La commedia 'Ngilina di Alighiero Maurizi, presentata dalla Nuova Compagnia Teatro Città di Terni, per la regia di Silvano Locci ha divertito il numeroso pubblico presente, non tradendo le aspettative della vigilia. A proposito del pubblico occorre dire che questa quarta edizione è iniziata subito con una massiccia presenza e questo fa bene sperare anche per le prossime serate.

Visibilmente soddisfatti il sindaco Renzo Marinelli così come l’assessore Elisabetta Torregiani che hanno scommesso sul successo di questa manifestazione fin dalla prima edizione, offrendo sempre una disponibilità elevata affinché si riuscisse a farla decollare. Decollo avvenuto quindi con ‘Ngilina, un’opera leggera, divertente, un po’ comica, un po’ tragica, un po’ lirica, ottimamente dosata di canzoni e musica: insomma l’autore ha saputo toccare tutte le corde del sentimento e la regia di Silvano Locci ha evidenziato le tante peculiarità degli attori che si sono esibiti con bravura e grande sapienza scenica.

Sabato prossimo, 28 febbraio, alle ore 21.30, sempre al Cine teatro Manzoni, sarà la volta della Filodrammatica Piorachese che presenterà l’ultimo lavoro di Luisella Tamagnini, La Mandragola, di Niccolò Machiavelli, libero adattamento in dialetto piorachese di Luisella Tamagnini per la regia della medesima autrice. Si tratta di una commedia molto impegnativa, che ha debuttato a Pioraco a dicembre del 2014, e che si avvale delle prestazioni ormai note, conosciutissime ed apprezzate di tutti gli attori della filodrammatica. Si attende il solito tutto esaurito.

Dalle note di regia: Mandragola è una commedia di Niccolò Machiavelli, considerata il capolavoro del teatro del ’500. La storia si svolge a Firenze nel 1504, ma la Filodrammatica Piorachese la pone a Pioraco, più o meno nello stesso periodo. Callimaco è innamorato di Lucrezia , moglie dello sciocco dottore in legge messer Nicia. Con l'aiuto del servo Siro e dell'astuto amico Ligurio, Callimaco, in veste di famoso medico, riesce a convincere messer Nicia che l’unico modo per avere figli sia di somministrare a sua moglie una pozione di mandragola (da qui il titolo della commedia), ma il primo che avrà rapporti con lei morirà. Naturalmente Ligurio trova presto una geniale soluzione a favore di Callimaco e da qui si sviluppa l’inganno esilarante a danno di Nicia che, come tutti gli sciocchi, è boriosamente convinto che nessuno lo imbroglierà. La struttura cinquecentesca della commedia con intermezzi di danze e canzoni è stata lasciata volutamente, l’azione infatti non subisce interruzioni. I personaggi, illustrati magistralmente da Machiavelli, ben si adattano a parlare il dialetto piorachese. Il testo rappresenta una potente satira sulla corruttibilità della società italiana dell'epoca, ma sicuramente attuale oggi come ieri.

I biglietti possono essere prenotati anche telefonicamente ed acquistati, comunque, al botteghino del Cinema Teatro dalle ore 19 del giorno dello spettacolo. Prezzi: 5 € ingresso unico. Info e prenotazioni: 338/2595480.

(nelle foto sotto alcuni momenti della serata, clicca sulle immagini per ingrandire)


   

da Compagnia Teatrale Valenti






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-02-2015 alle 13:58 sul giornale del 25 febbraio 2015 - 481 letture

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