La Coldiretti sul rischio idrogeologico: 'Va potenziato il ruolo degli agricoltori'

coldiretti generica 1' di lettura 25/02/2015 - Con 187 scuole e 21 ospedali marchigiani a rischio idrogeologico, è necessario promuovere una più attenta politica di prevenzione sul territorio, potenziando il ruolo degli agricoltori e delle attività di bonifica, a partire da quelle aree dove il pericolo è maggiore.

Ad affermarlo è la Coldiretti Marche, sulla base di dati Anbi, dopo il crollo di un tratto delle mura storiche del comune di Belforte del Chienti (leggi l'articolo) e i vari problemi causati dal maltempo sul territorio regionale. Un problema reale che nella nostra regione è particolarmente sentito, visto che è reputato a rischio il 99 per cento dei comuni.

In tale ottica, bisogna lavorare, secondo Coldiretti, sul potenziamento del ruolo attivo degli agricoltori quale presidio sul territorio e la crescita della sensibilità e della informazione generale sul tema, anche in collaborazione con il Consorzio di Bonifica. Le opere di manutenzione idraulica sono, infatti, condizione fondamentale per la sicurezza dei cittadini e delle attività economica. E proprio le imprese agricole assicurano una presenza capillare, in grado di segnalare i problemi alla rete scolante ma anche di risolverli direttamente o prendere comunque parte agli interventi necessari.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-02-2015 alle 18:24 sul giornale del 26 febbraio 2015 - 485 letture

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