Castelraimondo: al Manzoni arriva 'La Mandragola'

2' di lettura 27/02/2015 - Sabato prossimo, 28 febbraio, alle ore 21.30, al Cine Teatro Manzoni di Castelraimondo, sarà la volta della Filodrammatica Piorachese che presenterà l’ultimo lavoro, La Mandragola, di Niccolò Machiavelli, libero adattamento in dialetto piorachese di Luisella Tamagnini per la regia della medesima.

Si tratta di una commedia molto impegnativa, che ha debuttato a Pioraco a dicembre scorso (nelle foto) e che si avvale delle prestazioni ormai note, conosciutissime ed apprezzate di tutti gli attori della filodrammatica di Pioraco.

Si attende, per questa serata, il solito tutto esaurito e sembra che già le prenotazioni stiano un pezzo avanti. La commedia, un’opera importante e dai toni aulici di Machiavelli, si ambienta nel mondo del cinquecento, ma oltrepassa i confini temporali per ergersi a monumento di una critica forte, dura, senza sconti, del potere, sia esso religioso che civile. Potere e corruzione che, da sempre a braccetto, possono essere letti oggi con la stessa franchezza e verità di ieri.

Dalle note di regia: Mandragola è una commedia di Niccolò Machiavelli, considerata il capolavoro del teatro del ’500. La storia si svolge a Firenze nel 1504, ma la Filodrammatica Piorachese la pone a Pioraco, più o meno nello stesso periodo. Callimaco è innamorato di Lucrezia , moglie dello sciocco dottore in legge messer Nicia. Con l'aiuto del servo Siro e dell'astuto amico Ligurio, Callimaco, in veste di famoso medico, riesce a convincere messer Nicia che l’unico modo per avere figli sia di somministrare a sua moglie una pozione di mandragola (da qui il titolo della commedia), ma il primo che avrà rapporti con lei morirà. Naturalmente Ligurio trova presto una geniale soluzione a favore di Callimaco e da qui si sviluppa l’inganno esilarante a danno di Nicia che, come tutti gli sciocchi, è boriosamente convinto che nessuno lo imbroglierà. La struttura cinquecentesca della commedia con intermezzi di danze e canzoni è stata lasciata volutamente, l’azione infatti non subisce interruzioni. I personaggi, illustrati magistralmente da Machiavelli, ben si adattano a parlare il dialetto piorachese. Il testo rappresenta una potente satira sulla corruttibilità della società italiana dell'epoca, ma sicuramente attuale oggi come ieri.

I biglietti possono essere prenotati anche telefonicamente ed acquistati, comunque, al botteghino del Cinema Teatro dalle ore 19 del giorno dello spettacolo. Prezzi: 5 € ingresso unico. Info e prenotazioni: 338/2595480.


   

da Compagnia Teatrale Valenti






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-02-2015 alle 19:51 sul giornale del 28 febbraio 2015 - 459 letture

In questo articolo si parla di teatro, spettacoli, castelraimondo, treia, Compagnia Teatrale Valenti

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve ? https://vivere.me/af3D





logoEV
logoEV