Mail dal sito d'incontri, De Leo: 'Nessun attacco a Sparvoli'

2' di lettura 03/04/2015 - Con generosità, voglio aiutare il consigliere Paolo Sparvoli ad inquadrare meglio la situazione. Nel corso dell’ultimo consiglio Comunale il sottoscritto, sia nell’interrogazione che nella replica, non lo ha mai chiamato in causa, né lo ha fatto il Sindaco Delpriori nella sua risposta.

Che sia stata evidentemente eseguita un’iscrizione ad un sito di incontri online attraverso la mail istituzionale del Sindaco di Matelica nel 2012, utilizzando come nickname ‘Paolo’ (leggi l'articolo) rientra nell’oggettività della vicenda, e non nelle nostre considerazioni. Pertanto non esiste alcun attacco personale, per capirlo basta andare sul sito web del Comune e rivedere le immagini.

E' stato lo stesso Paolo Sparvoli che in Consiglio Comunale si è buttato in mezzo alla questione con una 'excusatio non petita' che ora prosegue a mezzo stampa. Tra l’altro, dalle sue parole, risulta evidente come Paolo Sparvoli non sembri preoccuparsi affatto dell’integrità dell’immagine dell’Istituzione che ha guidato per cinque anni (integrità che era l'argomento della mia interrogazione), ma questo ne conferma il ben noto spessore.

Piuttosto, l'ex sindaco semina sospetti qua e là, atteggiamento non molto confacente a chi vuole davvero cercare la verità. Quanto all’ammissione, fatta da Paolo Sparvoli nel suo comunicato stampa, di aver bisogno di un tecnico persino per poter leggere una mail, questo è forse ancor più preoccupante di tutto il resto. Nel mondo dove tecnologia è politica ed è anche sviluppo, un Sindaco che non sa nemmeno aprire una mail da solo non è certo l’ideale.

Quanto al fatto che Paolo Sparvoli dichiari che 'queste barzellette a me non servono e non mi toccano' e si dica stanco di 'questo modo di fare politica', voglio credere che le sue parole siano generate dalla concitazione del momento. Sarebbe infatti doloroso constatare che una persona con oltre trent'anni di esperienza istituzionale alle spalle (e cinque da Sindaco) non approvi un tentativo di fare piena luce di fronte a un'anomalia.

Infine, nella buona fede, spero di cuore che Paolo Sparvoli abbandoni i toni aggressivi ingaggiati –non si sa per quale motivo- e collabori, come ha promesso di fare, nell’accertamento della verità. Durante il Consiglio Comunale aveva assicurato che si sarebbe recato a sporgere denuncia ‘dopodomani’. Ora, passato il ‘dopodomani’, siamo già al ‘nei prossimi giorni’. Se avesse dato immediato seguito al suo intendimento, invece di attardarsi in un prolisso comunicato stampa, non avrebbe fatto altro che partecipare alla tutela della dignità del nostro Comune.


da Pietro De Leo
Consigliere Comunale





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-04-2015 alle 12:43 sul giornale del 04 aprile 2015 - 600 letture

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