Basket: l'Halley cede ad Osimo nel derby dei 'rimpianti'

3' di lettura 13/04/2015 - In una partita a cui, complice la vittoria di Campli del giorno prima, anche Osimo, così come Matelica, non avevano nulla da chiedere, a spuntarla e a spingerli a qualcosa in più (se non altro una miglior percentuale al tiro!) gli uomini della Robur Osimo è stata la voglia di regalare un’ultima vittoria al proprio pubblico, che li ha applauditi.

Per la Vigor ormai è solo un conto alla rovescia. E’ in borghese Alessio Sorci, fermato dal giudice sportivo dopo il suo animato battibecco con gli arbitri, la sua stagione si è chiusa dunque con due settimane di anticipo.

E’ a referto, ma si sa che non verrà utilizzato, Cristiano Nasini. Inutile rischiarlo: davanti a lui mesi preziosi per recuperare pienamente un ginocchio che, finchè non gli ha dato fastidio, aveva fatto dell’ala fermana una delle migliori realtà di tutto il campionato.

La Vigor Matelica ha giocato e se l’è giocata, a sprazzi anche con una gran difesa che ha costretto i talentuosi osimani all’infrazione dei 24”. Inizio gara in grande equilibrio, poi gli uomini di Magrini provano a scappare con due triple di Redolf e Rossi che portano osimo sul 25-17, vantaggio che Osimo porta fino alla fine del primo parziale (28-20). La Vigor non si da per vinta e ritorna subito sotto con un parziale propiziato da Amoroso (6-0 firmato da lui) e poi da Dolic, ben imbeccato da Pecchia. Osimo riesce a bloccare il buon momento Vigor e si rimette a far canestro, con un’altra tripla di Cunico, seguita di nuovo da Rossi. Se si va a vedere il tabellino delle statistiche, verrà fuori che a castigare i matelicesi è stata proprio la brutta percentuale al tiro da fuori: mentre gli osimani hanno infilato un buon 13/30, Matelica ha replicato con un 5/17. Più basse anche le percentuali totali dal campo.

Il presidente Paglioni, in settimana, dal sito della Vigor, in un’intervista aveva chiesto non necessariamente una vittoria ma una bella figura, in una partita classificata, viste proprio le assenze, come proibitiva. Ci sentiamo di promuovere la squadra che, pur senza più riuscire ad avvicinarsi sensibilmente agli ospiti, non alza mai bandiera bianca, anche se sfiora solamente, in alcune occasioni, la possibilità di farsi davvero sotto. A tenerla lontana le bordate di Quaglia, Rodriguez e un Osimo che vuole meritarsi l’applauso del suo pubblico.

Prossima partita, se possibile più dura, contro la spaziale Ortona, motivatissima alla vigilia della fase due per arrivare ad una promozione che gli uomini di Sorgentone hanno di certo nel proprio potenziale. Poi sarà tempo di bilanci, e di cominciare a lavorare per il prossimo campionato.

ROBUR OSIMO - VIGOR MATELICA 86-71

OSIMO: Cardinali 10, Quaglia 22, Redolf 5, Rodriguez 17, Piloni 9, Cunico 3, Cardellini, Bakovic 7, David 1, Rossi 12. All. Magrini

MATELICA: Pecchia J. 10, Novatti 6, Servadio 4, Amoroso 31 (nella foto di Romina Maccari), Usberti 13, Ferretti, Alex, Nasini, Ciccolini 1, Dolic 6. All. Pecchia A.

PARZIALI: 28-20, 19-17, 21-13, 18-21.

Classifica: Ortona 46, Sandretto Falconara 40, Campli 38, Robur Osimo 34, Pisaurum Pesaro 30, Vigor Matelica 30, Basket Tolentino 24, Pedaso 22, Valdiceppo 20, Pescara Basket 18, Perugia Basket 14, Loreto Pesaro 14, Virtus Civitanova 14, Gubbio 6.






Questo è un articolo pubblicato il 13-04-2015 alle 14:28 sul giornale del 14 aprile 2015 - 307 letture

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