Giorgi: 'Pronti da tre anni oltre 2 milioni di euro per le opere compensative sulla SS77'

paola giorgi 3' di lettura 22/04/2015 - La questione relativa alle opere di compensazione ambientale in relazione alla SS77 si sta delineando in maniera chiara ed emerge che somme importanti sono state da tempo trasferite alla Provincia di Macerata a cui, con una lettera al Presidente Pettinari, ho chiesto delucidazioni in merito all'attuazione delle opere cui sono destinati.

Alla provincia di Macerata sono stati bonificati, a seguito della nota del 28.02.12 del Presidente di Quadrilatero che ne dava autorizzazione alla Banca delle Marche, € 2.457.166,50 per " Indennizzi forestali LR 6/2005 cap. 905E".

Infatti, la raccomandazione n. 28 della Delibera CIPE 83/2008 di approvazione del progetto definitivo del Maxi Lotto 1 Quadrilatero, SS 77 " Val di Chienti", prevede di predisporre, nell'ambito della LR 6/2005 " Legge forestale regionale", un elaborato per la verifica delle riduzione e della conseguente relativa compensazione di superficie boscata ed individuare, in accordo con la Provincia di Macerata, una zona di rimboschimento compensativa, i cui costi sono inclusi negli oneri di compensazione. La stessa legge regionale prevede inoltre che, qualora la Provincia non abbia a disposizione terreni da destinare al rimboschimento compensativo, determina un indennizzo pari al costo dell'acquisizione dei terreni, l'esecuzione del rimboschimento e le cure culturali per i primi cinque anni.

Gli indennizzi così calcolati confluiscono in un fondo provinciale destinato appunto alla realizzazione dei rimboschimenti, dei miglioramenti boschivi, delle opere di sistemazione idraulico forestale, di prevenzione e lotta agli incendi boschivi. Così è stato per la Provincia di Macerata, che non avendo individuato terreni da destinare alla forestazione compensativa, ha stabilito, insieme al Contraente generale, importi di compensazione così come indicati nella Relazione di compensazione ambientale del progetto esecutivo, che poi hanno avuto piccole modifiche a causa di piccole variazioni di dimensioni di aree di cantiere.

Le interlocuzione tra Contraente Generale e la Provincia, in base a quanto dettato dalla norma, hanno determinato l'importo finale pari a € 2.457.166,50 che da oltre tre anni sono nella disponibilità della Provincia di Macerata. Le opere previste con queste risorse sono importanti in quanto hanno impatti multidirezionali oltre la pura compensazione ambientale, quali il contrasto al dissesto idrogeologico e la creazione di lavoro: finalità estremamente importanti per il territorio.

La questione del patto di stabilità ed i suoi vincoli, a mio avviso, non possono essere tirati in ballo in quanto la Regione stessa, negli anni, ha verticalizzato importanti quote di patto agli enti locali, privandosi di capacità di spesa propria a favore di Province e Comuni, nell'ambito delle quali si sarebbero potuti trovare spazi per attivare gli interventi previsti. La questione opere compensative, oggi approfondita in tutte le sue articolazioni, grazie anche ad una istruttoria redatta da Quadrilatero, sarà argomento di un incontro che avrò con i vertici della Società giovedì prossimo a Roma, con la finalità di sbloccare la situazione in tutte le sue articolazioni e mettere il territorio nelle condizioni di poter finalmente usufruire delle risorse ed essere compensato di un prezzo comunque pagato per la realizzazione di una infrastruttura strategica per lo sviluppo di tutto il territorio regionale e dell' Italia centrale.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-04-2015 alle 21:38 sul giornale del 23 aprile 2015 - 471 letture

In questo articolo si parla di lavoro, Paola Giorgi, ss77, OPERE COMPENSATIVE

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