Una mozione in Regione sulla sanità montana, Leonardi: 'Assurdo togliere il medico di notte a Matelica'

Elena Leonardi 1' di lettura 03/07/2015 - Arriva dai banchi dell'opposizione regionale la risposta all'appello lanciata dai sindaci dell'area montana che va da Matelica a Castelraimondo, Fiuminata, Sefro e Visso.

Elena Leonardi (nella foto) di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale ha presentato una mozione al Presidente dell'Assemblea Legislativa. La Leonardi evidenza le criticità di questa vasta area montana legate al depotenziamento dei servizi essenziali della Rete dell'Emergenza-Urgenza.

Per la Leonardi la riorganizzazione contrasta esplicitamente con le direttive del Piano Socio Sanitario Regionale e con la Delibera della Giuta Regionale n. 735 del 2013 relativa alla "frammentazione della Rete Ospedaliera". Per il consigliere di FdI-AN è fondamentale garantire la continuità delle cure dal momento dell'insorgenza del problema sino alla prima accettazione in Ospedale.

Togliere il medico di notte al Pronto Soccorso di Matelica è a dir poco assurdo e va denunciato con forza, lo stesso vale per il taglio del numero di operatori di Guardia Medica. Vengono penalizzati territori montani molto vasti come quelli di Fiuminata, Sefro, Pioraco e Visso. Sono aree che vedono la presenza di una popolazione anziana che necessita di essere tutelata e di prime cure in poco tempo.

La mozione del consigliere Elena Leonardi intende impegnare la Giunta Regionale nell'evitare il taglio del medico del 118 di notte e a garantire la presenza degli attuali operatori di Guardia Medica al fine del rispetto delle norme e dei Piani di cui la stessa Regione si è dotata in passato.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-07-2015 alle 15:57 sul giornale del 04 luglio 2015 - 1067 letture

In questo articolo si parla di sanità, politica, matelica, ancona, consigliere provinciale, lorenzo rabini, elena leonardi

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