La musica del Montelago Celtic Festival

3' di lettura 09/07/2015 - È un flusso perenne, in cui tutto diventa, dove gli opposti vivono l’uno in virtù dell’altro. Dopo anni di sperimentazione e avanguardia, Montelago Celtic Festival si spinge oltre, ancora più in là: ad andare in scena, in questa XIII edizione, è l’armonia dei contrari.

Meno di un mese alla Festa Fantastica della Terra di Mezzo, dal 6 all’8 agosto a Taverne di Serravalle di Chienti, nel cuore dell’Appennino umbro-marchigiano.

Si parte fortissimo il 7 agosto, che vede planare sul palco i Corvus Corax, una vera armata teutonica, esponenti di spicco in Europa di quel medieval folk che, a colpi di potenti cornamuse medievali e tuonanti tamburi, scuote orde di seguaci in trepidante attesa dell’ormai consueto rito pagano del venerdì di Montelago. Una grandiosa messa in scena che nasconde, dietro costumi volutamente esagerati e coreografie riecheggianti, riti medievali intrisi di magia e misticismo gotico, frutto di una accurata ricerca musicologica.

Poi il giorno dopo - sabato 8 agosto - arriva lei, Mercedes Peón, straordinaria artista gallega, simbolo nazionale, che unisce grazia, eleganza, sapienza musicale e spirito creativo. Una voce graffiante, per nulla eterea, anzi, che porta via la pelle, disegna sul corpo la sofferenza e la forza di un popolo spigoloso e ricolmo di coraggio, di una terra crocevia di cultura celtica e Mediterraneo. E sulla scia si alternano, fino a tarda notte, figure femminili alla testa di consolidati ensemble, dalle Green Clouds alla Corte di Lunas: rappresentazioni diverse di donne legate alla terra, più simili a baccanti di una nuova era pagana che a sottili ninfe volteggianti. Ma dietro a queste apparenti dualità, c’è una presenza costante che unisce: la voce sotto traccia della regia che, forte di un sempre crescente numero di affezionati e nuovi avventori, tira la volata a giovanissimi gruppi eredi degli anglo-irlandesi Pogues, rappresentanti di una nuova onda punk-folk che è tutta un omaggio alla genialità di Shane MacGowan e compagni, e disegna sentieri musicali inediti che portano lontano, come quelli che condurranno i vincitori del I° European Celtic Contest, concorso del giovedì dedicato a band emergenti del panorama folk europeo, a suonare il prossimo anno nei principali Festival di musica celtica, compreso Montelago.

Tappa fondamentale per ogni viaggiatore sonoro, la Festa Fantastica della Terra di Mezzo non è soltanto una meta. Nomade per natura, Montelago accoglie e poi spinge a ripartire. Da questa filosofia nasce l’idea del concorso del giovedì, con giurati professionisti, nello scenario del Mortimer Pub. E allora eccola la musica di MCF 2015: avvicinate l’orecchio per ascoltarla meglio!

Giovedì 6 agosto: I° European Celtic Contest.

Venerdì 7 agosto: La Corte di Lunas (medieval rock/Friuli Venezia Giulia), Rapalje (irish traditional/Olanda), Kalevala (folk rock/Emilia Romagna), Siegel Senones (Celtic party... e non torny/Emilia Romagna), Corvus Corax (medieval folk metal/Germania), Folkamiseria (folk rock/Piemonte), The Clan (folk rock/Lombardia), Finnegans Wake (irish traditional/Lazio).

Sabato 8 agosto: Harp Attack (solo arpa celtica/Lombardia), Finnegans Wake (irish traditional/Lazio), The Clan (folk rock/Lombardia), Folkamiseria (folk rock/Piemonte), Siegel Senones (Celtic party... e non torny/Emilia Romagna), Gabriele Possenti (acoustic guitar), Green Clouds (keltronic music/Lazio), Rapalje (irish traditional/Olanda), Mercedes Peón (electric folk gallego/Galizia), The Rumjacks (punk folk/Australia), Etnoarmònia (folk contemporaneo/Marche), La Corte di Lunas (medieval rock/Friuli Venezia Giulia).

(foto di G. Grandinetti)






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-07-2015 alle 18:25 sul giornale del 10 luglio 2015 - 513 letture

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