Sparvoli: 'La Ruggeri ci spieghi come impedirà l'insediamento di una RIR'

Sparvoli - Ruggeri 3' di lettura 01/08/2015 - In attesa della reazione del settore industriale in merito alla variante approvata il 30 luglio, che comporterà problemi soprattutto al prosieguo delle attività produttive, Nuovo Progetto Matelica vuole capire quale sarà l’atteggiamento della maggioranza di fronte ad una variante che, tornando a vietare le industrie insalubri di prima classe in tutto il territorio comunale, riporta il PRG in uno stato di illegittimità, essendo specificato nella norma approvata che, l’insediamento di tali industrie, sarà subordinato all’approvazione di una futura variante, da approvarsi caso per caso.

L’amministrazione ha creato un grosso ostacolo al settore industriale ed alla ripresa economica del nostro territorio. Tutto sarà più complicato per quegli imprenditori che vorranno insediarsi nella nostra zona industriale o che magari in futuro, per esigenze di produzione, dovranno modificare il tipo di lavorazione o subentrare ad altre attività. Per far questo, dovranno subire ritardi di anni per approvare una variante e per ottenere di esercitare il loro diritto al lavoro, impiegando tempo e soprattutto maggiori risorse economiche.

L’unica possibilità per evitare problemi al settore produttivo è di impugnare al TAR questa variante illegittima, proposta dal vice sindaco ed approvata a maggioranza per coprire le bugie raccontate sulle RIR durante la campagna elettorale, ma questa volta a farne le spese non sarà la politica, ma il mondo del lavoro.

Il sindaco Delpriori ha pubblicamente ammesso che non sono mai state contemplate industrie RIR nella norma che si è scelto di abrogare; ciononostante molti esponenti di maggioranza insistono nell’affermare che ora il pericolo RIR a Matelica è scongiurato. Chiediamo allora pubblicamente alla dottoressa Ruggeri, e per conferma all’Avvocato Casoni, di spiegare in base a quale disposto normativo questa Amministrazione impedirà l’insediamento delle RIR, con estremi di legge e dati alla mano, non le solite chiacchiere politiche.

La dottoressa Ruggeri ha ottenuto un successo elettorale straordinario, tanto da guadagnarsi la carica da vice-sindaco. Ora, avendolo promesso a tutti i suoi elettori, deve spiegare, nel concreto, come eviterà ed impedirà la realizzazione delle RIR a Matelica.

Ci chiediamo inoltre se la Dott. Ruggeri, vista la sua assenza in consiglio, ha preso atto del voto compatto della maggioranza nel respingere la mozione del consigliere Mori il quale, su richiesta di 432 cittadini firmatari, ha proposto all’Amministrazione di prendere una posizione chiara contro l’utilizzo del CSS, il combustibile solido secondario da smaltire attraverso un probabile e futuro inceneritore. L’Assessore Montesi ha giustificato il voto contrario sulla base della strumentalità della raccolta firme per dire no al CSS, forse non ricordando di essere stato uno dei promotori della raccolta firme contro le RIR, l’unica, vera raccolta firme, strumentale. Dopo essersi dichiarata contro le RIR, contro le industrie insalubri e contro la biogas, da membro dell’ISDE che da sempre osteggia l’utilizzo di questi materiali, il vice sindaco si è dichiarata fermamente contro il CSS. La sua forse strategica assenza in Consiglio Comunale è servita soltanto a rimandare il problema: appoggiare questa amministrazione che si è categoricamente rifiutata di dire NO al CSS o andare a casa, l’unica soluzione quest’ultima, per evitare l’ennesima contraddizione ed incoerenza politica.


da Nuovo Progetto Matelica
Gruppo consiliare di minoranza





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-08-2015 alle 12:10 sul giornale del 03 agosto 2015 - 896 letture

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