'Sul CSS mozione generica e con dati sbagliati, solo propaganda da parte dei 5 Stelle'

4' di lettura 03/08/2015 - Nell’ultima seduta del Consiglio Comunale è andata in scena una parodia della politica, quella portata avanti dal consigliere Leonardo Mori.

Ha preteso il voto su una mozione generica e con dati e atti riportati nella stessa sbagliati e superati da eventi ed atti successivi. Su un tema importante come quello del CSS. Piuttosto che approfondire, studiare e riportare le cose come sono, per poter dare un contributo serio ad una discussione aperta e che anche se in maniera indiretta, interesserà la comunità provinciale, ha preferito la piccola e inconcludente teatralità della demagogia e della politica tanto urlata quanto inutile e dannosa.

Nella sua messa in scena è stato aiutato anche da un consigliere regionale del suo stesso partito, che dimostrando alcun rispetto per le istituzioni e anche per il proprio ruolo, che dovrebbe essere quello di rappresentare i cittadini in Regione, ha partecipato tra il pubblico al Consiglio Comunale chiedendo di poter parlare. Al di là dei regolamenti che non lo permettono, c’è il valore del rispetto delle istituzioni che dovrebbe essere un valore per ogni rappresentante delle istituzioni e quindi anche per tutti i consiglieri regionali a prescindere dal partito di appartenenza, e c’è il fatto che un consigliere regionale pensiamo dovrebbe essere impegnato in questioni a supporto di tutti i cittadini e di tutte le istituzioni e magari anche in cose di interesse generale e più consistenti.

Abbiamo fatto presente che i dati, gli atti riportati nella mozione e gli impegni chiesti al Comune erano non corretti, superati o inesatti. Non è in corso alcuna autorizzazione a favore del Cementificio Sacci per l’utilizzo del CSS (cassata questa parte dal Tar); non c’è alcuno scenario già deciso a favore del CSS nel Piano Regionale Rifiuti – ci sono tre scenari e in due non è previsto l’uso del CSS e la scelta dovrà avvenire a livello provinciale nel Piano di Ambito; venivano richiesti impianti per la separazione dei residui solidi e ci sono già impianti per la separazione al Cosmari; veniva chiesta la tariffazione puntuale e siamo naturalmente d’accordo, ma tale scelta dovrà essere inserita nel nuovo Piano d’ambito che dovrà regolamentare anche le tariffe e dovrà essere compatibile economicamente e non dovrà essere a carico dei cittadini; l’autorizzazione in corso di rinnovo del Cosmari citata, è quella iniziata nel 2012 – all’epoca addirittura era ancora in funzione l’inceneritore; la produzione del CDR (citata nella mozione come attuale) non avviene più dal lontano 2007; abbiamo chiesto in quale documento, atto o anche articolo di giornale ci sia mai stato un pronunciamento del direttore del Cosmari per il CSS come invece affermato, naturalmente senza risposta.

Abbiamo anche ricordato che il Comune di Matelica nel dicembre del 2014 si è fatto promotore di un’iniziativa nell’ambito dell’assemblea dei sindaci al Cosmari della presentazione di un ordine del giorno che escludesse il ricorso all’incenerimento e la ricerca della migliore pratica ambientale possibile. Ordine del giorno che è stato approvato all’unanimità da tutti i sindaci della provincia. Abbiamo quindi invitato il consigliere Mori a ritirare la mozione e a confrontarci per poterla anche condividere, ma lo stesso chiaramente non ha potuto, perché sarebbe venuto meno il suo vero scopo: poter scrivere sui giornali che il Comune è a favore del CSS, cosa che ovviamente non abbiamo mai affermato, mentre l’accusa è arrivata puntuale su tutti i social.

Ciò che rammarica, è che il cinismo utilizzato per i propri piccoli scopi di propaganda, non si è fatto scrupoli di strumentalizzare anche i tanti cittadini che hanno sottoscritto la mozione, ma che si sono visti impediti della possibilità di avere notizie aggiornate ed un confronto utile. Lo abbiamo detto in Consiglio Comunale e lo ripetiamo: noi siamo disponibili al confronto con tutti e anzi abbiamo bisogno delle idee dei cittadini e siamo ovviamente disponibili a parlare con tutti, sulla base non delle paure e delle strumentalizzazioni politiche, ma dei fatti e degli scenari concreti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-08-2015 alle 20:25 sul giornale del 04 agosto 2015 - 750 letture

In questo articolo si parla di politica, matelica, comune di matelica, css

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