Consiglio comunale: approvato il bilancio, Progetto Matelica abbandona l'aula

4' di lettura 18/08/2015 - Caos in consiglio comunale a Matelica: durante la votazione per l'approvazione del bilancio di previsione del 2015, il gruppo d'opposizione Progetto Matelica ha abbandonato l'aula. Precedentemente a lasciare la seduta era stato Paolo Sparvoli, indignato per il mancato accoglimento del fatto personale e quindi di una replica al sindaco Delpriori che l'aveva accusato di mentire consapevolmente per meri scopi politici.

Una votazione quindi semi deserta, con solo Leonardo Mori del Movimento 5 Stelle tra i banchi dell'opposizione. La maggioranza ha votato compatta a favore, unico voto contrario proprio quello di Mori che ha incolpato l'amministrazione di aver indebitato le casse comunali con altri 433mila euro di interessi a causa della rinegoziazione dei mutui. Il consigliere poi ha esternato anche il suo disappunto per la mancata trasparenza nei confronti dei cittadini. "Abbiamo fatto un'assemblea pubblica qualche mese fa" ha risposto Delpriori.

Più forte invece la posizione di Progetto Matelica: "Questo bilancio rispecchia l'amministrazione: parole tante, fatti pochi" ha commentato Sparvoli. "Si guarda troppo al presente e poco al futuro" ha affermato invece Baldini.

Il sindaco ha spiegato come sui conti comunali gravino ancora spese importanti del passato fatte senza cognizione di causa. Una su tutte quella del mattatoio comunale, "cattedrale nel deserto" ed ancora in fase di completamento. Per terminarla servono circa 300mila euro, mentre si stanno ancora pagando i mutui aperti per la prima fase della realizzazione. "La scusa è stata quella che la zona sarebbe servita all'Università di Camerino - ha spiegato Delpriori - ma a noi questa richiesta non risulta".

Altro fattore da considerare prima dell'analisi del bilancio, è il taglio statale ai fondi per i comuni. A Matelica sono infatti arrivati circa 2 milioni e 700 mila euro in meno. Nonostante ciò non c'è stato nessun taglio dei servizi o aumento delle tasse. In compenso lo stesso Delpriori, che possiede la delega al bilancio, ha spulciato voce per voce i conti comunali, riuscendo a togliere 200mila euro dalle spese e ritrovare, tra le somme più importanti disponibili, 154mila euro di residui da un vecchio mutuo chiesto per il depuratore. Queste ed altre somme a disposizione verranno reinvestite per il rifacimento del manto stradale in alcune vie dissestate e presso i marciapiedi di viale Martiri della Libertà e viale Cesare Battisti. 50mila euro invece saranno investiti per piazza Enrico Mattei. Tra le opere in programma anche la manutenzione dei campi da tennis di loc. Boschetto e del palazzetto comunale. Infine prevista anche la realizzazione di un infopoint presso l'ex distributore Agip in via Nazario Sauro ed il potenziamento dell'Ufficio Tributi per combattere al meglio l'evasione fiscale.

"Parte di questo programma è condivisibile - ha detto Baldini - molte opere infatti erano già in calendario. Sono tutti investimenti utili, ma probabilmente troppo a pioggia".

Tra le voci di spesa invece in aumento quelle dedicate alle attività culturali. Queste somme, secondo le parole di Cinzia Pennesi, stanno dando i primi frutti: "Alcuni segnali positivi dal punto di vista turistico li vediamo chiaramente. A Matelica infatti il numero di presenze è in forte aumento e non lo diciamo noi, ma gli stessi operatori. Un esempio su tutti è la mostra su Luca Di Paolo che, inaugurata 10 giorni fa, ha fatto registrare già più di 800 presenze."

Ma è proprio durante questa serie di analisi che scoppia il caos. Il sindaco infatti, durante la risposta alle varie polemiche mosse dalle minoranze, accusa Sparvoli con la frase 'mente sapendo di mentire'. L'ex primo cittadino si infuria e chiede la parola al Presidente del consiglio comunale Casoni per fatto personale. Dopo una rilettura del regolamento è lo stesso Casoni a stabilire che la frase pronunciata da Delpriori riguarda la condotta politico-amministrativa del consigliere di Progetto Matelica e non un fatto personale. Per questo motivo a Sparvoli non viene data la parola. "Questo non è il clima adatto ad una seduta del consiglio comunale, io abbandono l'aula" ha commentato uscendo dalla sala consiliare.

Poco dopo invece è il turno di tutto il gruppo, che tramite le parole di Baldini annuncia la fuoriuscita dall'aula per evitare il voto sul bilancio. Una situazione surreale che è tornata più nella norma poco dopo, con il rientro in aula di Baldini e Canil alla lettura del punto successivo all'ordine del giorno. Tuttavia sia Paolo Sparvoli che Rosanna Procaccini sono stati registrati come assenti definitivi. Entrambi infatti non hanno assistito all'ultima discussione ed alla chiusura della seduta.






Questo è un articolo pubblicato il 18-08-2015 alle 11:02 sul giornale del 19 agosto 2015 - 1141 letture

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