Sparvoli si sfoga: 'Bilancio privo di contenuti, faremo il conto dei soldi sperperati in un anno'

Paolo Sparvoli 7' di lettura 21/08/2015 - Il 17 agosto è stato approvato a maggioranza il bilancio 2015, senza l’avallo di Nuovo Progetto Matelica, che ha abbandonato l’aula consiliare per l’assurdità dei contenuti, delle scelte amministrative e per gli errori di fondo presenti nei documenti allegati (leggi l'articolo).

Non si è trattato di politica, ma di onestà intellettuale, non si può esprimere un voto, anche contrario ad un bilancio che prevede di realizzare lavori nel novembre del 2013. Al di là dei gravi errori presenti nella relazione programmatica e della superficialità di tutti coloro che l'hanno redatta, sottoscritta e votata, abbiamo visto un bilancio vuoto di contenuti, sintomatico di un’amministrazione senza idee e con progettualità zero, confermato dallo stesso revisore dei conti.

L’unica vera opera pubblica prevista è il colombario del cimitero, il cui progetto, approvato durante la mia amministrazione, prevedeva la realizzazione dell’ascensore che però, inspiegabilmente, l’attuale Giunta per il momento ha deciso di non realizzare, nonostante i cittadini lo abbiano già finanziato con l’acquisto dei loculi. Nel bilancio di previsione, hanno stanziato 109.000,00 euro da investire sulla strada delle Valche per l’ampliamento del ponte in corrispondenza della strettoia nei pressi della proprietà Rossi, speriamo si decidano a spenderli verificato che la strada oggi è densamente transitata. È inoltre impensabile non prevedere in bilancio cospicue somme per le manutenzioni delle strade che, se non aggiustate, rischiano di essere fortemente compromesse.

Le conseguenze delle scelte politiche scellerate dell’assessore Montesi le vedremo nei prossimi anni, quando non potrà più incolpare il sottoscritto per il cattivo stato e per la cattiva manutenzione delle infrastrutture, lui che oggi, nonostante i finanziamenti ottenuti dalla Regione e presenti nelle casse del Comune ormai da mesi, non è riuscito neanche ad effettuare i lavori per ripristinare la strada dei Colli, tutt’ora interrotta a causa della frana di più di un anno fa, con tutti i disagi che ne conseguono sia per i cittadini che per i gestori delle attività commerciali e produttive.

Il Sindaco Delpriori ha definito il mattatoio comunale, una cattedrale nel deserto; è un anno che ripetono sempre la stessa storiella e ogni volta non perdono l'occasione per dimostrare la loro incompetenza politico-amministrativa, ancora non hanno capito che nella cifra utilizzata per costruire il mattatoio, vi sono ricomprese anche le risorse investite per realizzare le aule settorie e la sala autoptica dell’università, con i relativi impianti, strutture che sono servite per ottenere la certificazione europea AEVE, senza la quale, la facoltà di medicina veterinaria, rischiava la chiusura. Ora chiederò un parere scritto sia al rettore e sia al pro-rettore dell’università per smentire tutte le bugie politiche del Sindaco, anche se, a dire il vero, mi sono quasi stancato di correre dietro ai capricci di chi dovrebbe rappresentare la città.

Anche l’università è cultura ma forse l’unica che il Sindaco riesce a concepire è quella rappresentata dalle mostre, organizzate immancabilmente nella triplice veste di sindaco, storico dell’arte e curatore delle mostre medesime. Tutte le altre forme di cultura probabilmente non sono da lui ritenute “opportune”. Ma ce ne siamo accorti: infatti il museo Finaguerra, che gode del suo più completo disinteresse, rischia di rimanere chiuso ancora per molto tempo, viste le gravi affermazioni del funzionario della Soprintendenza archeologica apparse sulla stampa circa un mese fa.

Il Sindaco e l’assessore Montesi vadano invece alle riunioni, dove il Comune è invitato, per evitare di perdere finanziamenti a causa delle assenze dei rappresentanti dell'ente; è per questo motivo che quest’anno Matelica prenderà “zero finanziamenti” dalla AAto Marche/Multiservizi. Quasi tutte le opere fin qui realizzate, di cui Montesi si è vantato, come la riapertura della chiesa di San Francesco, l’illuminazione dei giardini pubblici, la riorganizzazione dei cartelli stradali e monumentali del centro storico, sono stati effettuati grazie ai progetti approvati e ai finanziamenti trovati e alle risorse accantonate durante l’amministrazione Sparvoli.

L’assessore Montesi forse non comprende la gravità delle scelte politiche che stanno mettendo in campo, infatti con i 100 mila euro previsti nel bilancio per le opere pubbliche, nei prossimi tre anni non realizzerà nulla per questa città. Per consolarsi, visto che hanno previsto più soldi per l'assessore alla cultura che per quello ai lavori pubblici in proporzione, nel frattempo effettua i lavori sulle strade provinciali che di certo non gli competono: probabilmente non ha ben chiaro se a Matelica sta svolgendo la funzione di assessore comunale o quella di consigliere provinciale. Gli ricordo che i mezzi e gli operai e soprattutto le risorse del Comune vanno utilizzati in maniera appropriata per la gestione delle proprietà comunali.

Tornando al bilancio ciò che si nota maggiormente è l’aumento delle tasse sugli immobili, l’aumento dell’indebitamento del comune a causa della rinegoziazione dei mutui che comporterà un incremento degli interessi passivi pari a 434 mila euro. Nonostante la giunta si lamenti ogni giorno dell’importo del debito esistente, che comunque ha consentito la realizzazione di opere e servizi che resteranno nel comune di Matelica, proprio loro hanno deciso di aumentare il debito, nonostante si siano trovati la disponibilità di una somma di 154 mila euro, inizialmente legata alla realizzazione del depuratore e che, visto i minori costi dell’infrastruttura, era stata accantonata per avere la garanzia di disponibilità di risorse. Oggi la giunta ha a disposizione quella cifra grazie a noi, ma visto il trend li vedremo sparire alla velocità di un canto e di un ballo. Approfondiremo la questione soprattutto per verificare se, viste le risorse disponibili, l’attuale amministrazione aveva tutta questa necessità di rinegoziare i mutui, così come affermato e valuteremo con i cittadini se, in questo momento di crisi, spendere 200 mila euro solo per la cultura è politicamente sensato.

Secondo noi attraverso una ripartizione congrua nei capitoli di spesa si poteva evitare di mettere sulle spalle dei cittadini ulteriori 434 mila di debiti destinati alla sola spesa corrente e non per opere che restano alla collettività, considerato che a partire dal 2016 si libereranno risorse dal bilancio. Bastava aspettare qualche mese, ma forse la mania di protagonismo in certi campi ha bisogno di risorse urgenti. Una cosa è certa, faremo il conto di tutto quello sperperato in un anno.

Concludo con un suggerimento al sindaco: anziché provocare danni d’immagine alla città ed insultare continuamente i Matelicesi, anziché perdere tempo a sproloquiare sui social network circa la presenza della mafia a Matelica, si dia da fare per richiedere al Prefetto la presenza di più carabinieri, in maniera tale da garantire maggiore sicurezza nella nostra città.

Ricordo al Sindaco che lo dirà il tempo “Chi mente sapendo di mentire”, e visto che tutti i consiglieri di maggioranza mi hanno impedito di rispondere lo farò sulla stampa.

Una piccola nota degna di merito: mi pare che sia il Sindaco ad essere andato in televisione, sul tg3 regionale, a cambiare di nuovo versione sulla "saga cultural rubeniana " e, mi pare di aver letto sulla stampa, che sempre il primo cittadino abbia utilizzato le ricerche di una studiosa locale, tenendone chiaramente nascosti i meriti, per organizzare una mostra su Luca di Paolo, mostra per la quale ha assunto, guarda caso, l’incarico di curatore scientifico.

Un’ultima cosa: insultare davanti a tutta la città un’anziana signora di 91 anni, che potrebbe essere sua nonna, solo per aver detto simbolicamente di voler "sculacciare" il Sindaco, ovvero rimproverarlo per la sua discutibile condotta politica (leggi l'articolo), si commenta da sola e colgo l’occasione per far notare che molti dei cittadini che mostrano di non condividere le scelte che sta attuando la maggioranza, non fanno opposizione politica, ma esprimono semplicemente la loro opinione personale; noi non siamo abituati a strumentalizzare le persone e ad "usarle" per scopi politici. C'è un detto che forse le calza a pennello: "Chi Mal fa, Mal pensa".


   

di Paolo Sparvoli
Consigliere comunale opposizione





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-08-2015 alle 15:54 sul giornale del 22 agosto 2015 - 1029 letture

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