Matelica, Procaccini sulle mense scolastiche: 'Rinnovo solo fino a dicembre, a rischio 12 posti di lavoro'

5' di lettura 25/08/2015 - Nel gran rumore delle mostre cittadine da una parte, nel silenzio più assoluto, in barba alla trasparenza e senza alcun coinvolgimento dei cittadini dall'altra, l'amministrazione comunale ha deciso di rinnovare il contratto di appalto per la gestione dei pasti nelle scuole Matelicesi, alla GMA RISTORAZIONE solo fino al 31 dicembre 2015.

Il bando di gara prevedeva la possibilità di rinnovare il servizio fino ad un massimo di 3 anni, ma è stata fatta la scelta di un ridicolo rinnovo parziale fino a dicembre (3 mesi di scuola circa). Non se ne capiscono le ragioni in quanto il servizio erogato fino ad ora ha raggiunto livelli ottimi. In questo modo si mettono a rischio, da subito, ben 12 posti di lavoro che, altrimenti, potevano essere tutelati senza sforzo fino al 31/07/2018, con notevoli ricadute sull'indotto locale, in quanto l'azienda attualmente titolare dell'appalto si approvvigiona quasi totalmente sul territorio. Che fretta c'è, inoltre, di interrompere il servizio durante l'anno scolastico? Se non ritenevano il servizio idoneo, avrebbero fatto meglio a non rinnovarlo affatto e ad aver già espletato la gara in modo da partire a settembre con un nuovo ciclo.

Il bando di gara per l'affidamento del servizio di refezione presso le mense scolastiche, datato 24.10.12, venne redatto in modo selettivo, di fatto oltre ai requisiti di ordine generale, all' idoneita' professionale e agli altri termini previsti dalle vigenti normative, si richiedeva il possesso di certificazioni specifiche oramai richieste da tutti i comuni (ISO 9001/2008 sistema di qualità, UNI10854/1999 e ISO 22000 /2005 sulla sicurezza alimentare), al fine di tutelare la salute di circa 400 bambini che, quotidianamente, accedono al servizio. Il capitolato prevedeva inoltre la fornitura, da parte dell' aggiudicante, di idonei bollitori da posizionare nei locali cucina delle strutture scolastiche per la cottura della pasta. Di particolare rilievo è stato l'inserimento dell'obbligo di utilizzare prodotti provenienti da produzioni italiane, da coltivazioni biologiche e/o km 0 nonche' carne certificata CCBI "vitellone bianco dell'Appennino Centrale" recante marchio di qualità.

Alla stesura del capitolato ha partecipato la Commissione Mensa, composta da insegnanti e genitori, per soddisfare le richieste e le esigenze esternate proprio dall'allora "comitato dei genitori". La ditta aggiudicatrice ha dato risultati eccellenti soddisfacendo le richieste; non si sono infatti registrate segnalazione di alcun genere o natura. L' appalto, prevedeva che, la stazione appaltante (il comune), qualora lo avesse ritenuto idoneo e conveniente, senza alcun obbligo, avrebbe potuto rinnovarlo fino ad un massimo di tre anni dalla sua scadenza, mediante una procedura negoziata senza bando. La ditta attualmente aggiudicataria e fornitrice del servizio di refezione, in data 12/05/15, prima cioè della scadenza prevista per il 31/07/2015, aveva richiesto il rinnovo dell'assegnazione del servizio in virtù del buon andamento, dimostrato anche dall'assenza di rilievi negativi e chiedendo le motivazioni di un eventuale mancato rinnovo.

L'amministrazione comunale di Matelica solo il 03/08/15 ha comunicato il rinnovo, ma solo sino al 31/12/2015, togliendo di fatto alla GMA la possibilità di proseguire fino al 31/07/2018, non motivando però, in nessuno modo, tale scelta.

Mi chiedo per quale assurda ragione questa amministrazione, attraverso questa scelta e senza nessun valido motivo, abbia deciso di mettere a rischio il posto di lavoro di ben 12 persone, mettendo in difficoltà altrettante famiglie. Dopo aver trovato il giusto equilibrio con diligenza tra tutte le parti interessate, comune, ditta appaltatrice, con i vari comitati e commissioni, in piena sintonia, a chi giova questa presa di posizione? Eravamo riusciti, dopo tanti anni, a garantire ai bambini di Matelica un ottimo servizio di refezione, tra le altre cose, i pasti non arrivavano più da lontano come negli anni passati. Mi domando dove avranno trovato il coraggio, in un momento storico come questo, di mettere in crisi , presumibilmente, 12 famiglie a partire dal 1 gennaio 2016, ma anche di mettere in discussione la sopravvivenza stessa della ditta attualmente incaricata e delle altre aziende matelicesi connesse ad essa, che a breve si vedranno togliere improvvisamente una grossa parte di fatturato.

Alla luce dei documenti presenti agli atti del comune di Matelica, non si ravvisano motivi fondati e giustificati per portare avanti questa scelta assurda. Secondo noi si tratta di un capriccio politico, che non tiene in considerazione affatto le esigenze di una comunità intera.

A pensar male si fa peccato ma si indovina sempre, si potrebbe ipotizzare che faranno come per il museo Piersanti, dove hanno aumentato il contributo annuale del Comune per organizzare le mostre "curate" dal Sindaco.

Speriamo di sbagliarci, speriamo che ritornino sui loro passi e che si rendano conto del grave disagio che stanno per causare alla nostra città.

Ultima cosa degna di essere detta: nella seduta di giunta nella quale è stata presa questa decisione all'unanimità, la dottoressa Annagrazia Ruggeri, assessore competente per la materia in questione, era assente. Strano! Era assente anche quando in consiglio era stata presentata la mozione affinchè l'amministrazione si esprimesse contro l'utilizzo del CSS.

Ci possono essere diversi punti di vista, ma il dovere di un amministratore è quello di agire per il bene comune e non si dovrebbero usare, come pare forse si stia facendo, i cittadini come pedine di un gioco politico le cui conseguenze potrebbero risultare gravi e dirette per e sulla vita delle persone. Quando l'attuale amministrazione avrà finito di annullare o modificare gli atti precedentemente redatti, questa città potrebbe già essere alla deriva. Si dice che tutto ha un prezzo, ma i Matelicesi, lo staranno pagando troppo caro?






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-08-2015 alle 19:56 sul giornale del 26 agosto 2015 - 1807 letture

In questo articolo si parla di politica, matelica, mensa, rosanna procaccini, gma

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