L'amministrazione risponde a Progetto Matelica dopo la polemica sulle mense scolastiche

mensa biologica 3' di lettura 28/08/2015 - Con delibera del 30 luglio la Giunta ha definito il rinnovo del servizio mensa fino al 31 dicembre, e non c’è esclusione a priori, né giuridica, né di altro tipo, che il servizio attualmente prestato dall’attuale gestore sia fornito fino alla nuova assegnazione.

La scelta, molto discussa ed approfondita (leggi l'articolo), è stata compiuta, dopo aver valutato tutti gli aspetti.

Il primo aspetto è stato quello della qualità del servizio e della funzione anche pedagogica del servizio mensa che dovrebbe essere anche educazione alimentare. Il nuovo bando avrà, come criteri essenziali e imprescindibili, l’assoluta certificazione della provenienza degli alimenti, la loro sicurezza, la tracciabilità, la cura nella preparazione e il controllo dei pasti serviti. Con inserimento di criteri e relativi punteggi della provenienza delle materie prime a chilometro zero e prodotti biologici. Poi, saranno considerati e avranno un peso, per le aziende che parteciperanno, la distanza della cucina e della preparazione dei pasti, rispetto alle scuole dove questi saranno consumati; con ovviamente un peso di molto maggiore per la preparazione a Matelica. Inoltre, si cercherà di mettere nel bando, anche se in termini di economicità delle scelte che faranno le aziende concorrenti potrebbe essere ininfluente, la salvaguardia del personale di Matelica.

Altro aspetto, di primaria importanza, l’assoluta trasparenza degli atti e l’assoluta inattaccabilità delle scelte. In giurisprudenza, e anche per coerenza ai principi di corretta amministrazione, esistono dei limiti per l’assegnazione dei servizi e dei lavori: oltrepassati i quali, la scelta unica è quella della gara di appalto. La gara d’appalto garantisce sia l’ottimizzazione di un investimento in servizi così importante, sia la possibilità di partecipare a tutti gli operatori interessati. Nel caso in oggetto il servizio ha un valore molto più grande delle soglie previste dalla normativa e si aggira intorno ai 260.000 euro all’anno. Nella precedente assegnazione il servizio aveva durata triennale, dal 2012 al 2015; all’epoca aveva partecipato una sola azienda. Il Comune ha facoltà di poter rinnovare il servizio allo scadere del triennio, cosa che è stata fatta, ma è una facoltà, non un obbligo: tale facoltà è stata applicata per un periodo non massimo ma parziale, perché il costo di questo servizio è talmente importante, che è doveroso renderlo il più trasparente possibile e parimenti deve essere il più valutato possibile proprio per adeguarlo alle massime esigenze di qualità e sicurezza. Ricorrere al rinnovo per periodi molto lunghi, significa non mettere in discussione un servizio che, per la delicatezza che riveste nell’espletamento, deve essere sempre messo in discussione in termini migliorativi.

Tale ipotesi esporrebbe il Comune e indirettamente tutta la comunità a possibili ricorsi. Da evidenziare a completamento delle motivazioni, che il Tar nel 2012 ha annullato l’intera procedura di gara del bando precedente, seppur non ritenendo di dichiarare inefficace il contratto, perché questo era in stato di avanzata esecuzione (la scadenza era luglio 2012). Illegittimità confermata dal Consiglio di Stato, di cui abbiamo avuto comunicazione a luglio di quest’anno; ciò non esclude completamente la possibile azione risarcitoria del ricorrente.

La scelta quindi è di andare a rinnovo per il tempo necessario a rifare la gara di assegnazione, basata sul rispetto dei criteri di qualità e sicurezza degli alimenti e del servizio, sull’obbligo dell’uso dei prodotti a chilometri zero e biologici, sulla fissazione di criteri e pesi che privilegino la cottura e la preparazione a Matelica. Tutto questo esclusivamente per la salvaguardia del benessere dei bambini, nonché per l’assoluta correttezza amministrativa ed infine per il rispetto dei legittimi, anche se non prevalenti, interessi degli imprenditori e degli operatori economici della città.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-08-2015 alle 14:53 sul giornale del 29 agosto 2015 - 882 letture

In questo articolo si parla di politica, matelica, mensa, mense scolastiche, progetto matelica

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