Castelraimondo, Cavallaro: 'Soluzioni dell'amministrazione inadeguate, quadro preoccupante'

Renzo Marinelli sindaco di Castelraimondo| 3' di lettura 04/09/2015 - Per il Sindaco e l’Amministrazione comunale di Castelraimondo sembra che nel nostro Comune non esista o quasi la crisi: bilancio solido, tariffe e imposte leggere.

La realtà, purtroppo, contrasta radicalmente con il quadro con cui, come accade da tempo, il locale centrodestra tenta di fuorviare la percezione dei concittadini.

Le nuove regole di finanza locale hanno messo a nudo il trucco contabile su cui si sono basati anni di spese incontrollate di questa e delle precedenti Amministrazioni di centrodestra: un rilevantissimo ammontare di residui attivi (ovvero di crediti non riscossi) che consentivano di ingrassare il bilancio, seppure in gran parte inesistenti o inesigibili. Costretta a dover correggere questa assurdità contabile l’Amministrazione ha utilizzato un unico rimedio all’insostenibilità del bilancio: aumentare al massimo tutte le tariffe e le imposte che gravano sui concittadini (IMU, TASI, TARI e addizionale IRPEF) ed eliminare ogni investimento per servizi o infrastrutture, seppure necessario.

Il quadro è, su questo punto, desolante: strade ormai ridotte a colabrodo, opere pubbliche sostanzialmente inagibili (il sovrappasso per il quartiere Ripalta è da tempo immemore inutilizzabile per un disabile), infrastrutture che versano in condizioni di degrado tanto gravi da determinare un serio pericolo per l’incolumità pubblica. Si pensi che ormai da circa quattro anni l’amministrazione prevede stanziamenti variabili tra i 30000 e gli 80000 € per la ristrutturazione del cavalcavia verso il quartiere Feggiani, mentre in realtà, priva com’è di risorse che non provengono da contributi esterni, non è mai riuscita a porvi mano.

Gravissimi problemi sono emersi anche relativamente al settore istruzione. Preoccupante la situazione della Scuola Materna Gravina, di cui è stata paventata addirittura la chiusura, principalmente in ragione di una difficile situazione economica ed a fronte della quale l’amministrazione ha ridotto ulteriormente il contributo annuale, senza ipotizzare, però, alcuna soluzione alternativa, come ad esempio l’attivazione di una sezione sperimentale della scuola pubblica.

Ancor più allarmante la questione riguardante l’asilo nido comunale, struttura che si è rivelata sovradimensionata rispetto all’utenza: la ditta che gestiva il servizio, infatti, ha esercitato il recesso dal contratto, motivandolo con l’antieconomicità dell’appalto ed aprendo una fase di grave incertezza sulla qualità dell’affidamento futuro della gestione, relativamente a cui la risposta dell’Amministrazione è stata, come sempre, vaga ed incerta.

A fronte di tutto ciò, il locale centrodestra insiste pervicacemente nel proprio atteggiamento opaco e refrattario ad ogni confronto con le opposizioni e con i cittadini: la gran parte delle decisioni assunte sono poco chiare, tardive e mai approfonditamente discusse, neppure durante le rare sedute del consiglio comunale. Per contro, gli organi di controllo non operano: il comitato di gestione dell’asilo nido è stato convocato una sola vola in 4 anni!

Non occorre ricordare quanto aggravi questo quadro, già di per sé preoccupante, la crisi occupazionale conseguente alla situazione economica generale e specificamente quella sempre più drammatica del Cementificio, mentre la gran parte delle ultime risorse a disposizione del Comune per investimenti sono state dilapidate per l’acquisto, insignificante e senza alcun rapporto con progetti occupazionali, di un capannone in località Lanciano, ora utilizzato solo per sporadiche occasioni di intrattenimento.

Siamo convinti che i concittadini siano ormai stufi di sostenere, anche economicamente, l’incapacità del Polo per Castelraimondo di affrontare concretamente le problematiche socio-economiche e che le inadeguate soluzioni predisposte dall’Amministrazione costituiscano prova indubitabile che questo modo di governare la cosa pubblica, di pura immagine e di nessuna sostanza, abbia ormai fatto definitivamente il suo tempo.


   

da Marco Cavallaro
Capogruppo opposizione '"Castelraimondo Cambia"





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-09-2015 alle 00:01 sul giornale del 05 settembre 2015 - 953 letture

In questo articolo si parla di politica, castelraimondo, marco cavallaro

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve ? https://vivere.me/anMb