Buste con polvere in Comune: contenevano fibre di vetro. Martini: 'Reato comunque grave'

Allarme amianto Comune di San Severino 2' di lettura 11/09/2015 - “Una bischerata, per dirla alla fiorentina, visto che pare che il plico sia stato spedito dal capoluogo toscano e sia transitato per il centro di smistamento di Ancona prima di arrivare al nostro Protocollo”.

Il sindaco di San Severino Marche, Cesare Martini, getta acqua sul fuoco dopo l’allarme scattato l’altra mattina a seguito del rinvenimento di una busta contenente polvere grigia fra la corrispondenza destinata al comando della Polizia Municipale (leggi l'articolo).

“Lo scherzo, sicuramente di cattivo gusto, ha fatto scattare l'allerta generale interessando vigili del fuoco, carabinieri, vigili urbani e servizio di pronta emergenza sanitaria e ha dato vita a un’indagine che, mi auguro, possa portare ad individuare l’autore dello stesso. Si è trattato, infatti, di una azione molto grave di cui va individuato il responsabile o i responsabili. Nel frattempo, però, questa mattina dall’Arpam mi hanno tranquillizzato. Dai laboratori dell’Agenzia Regionale per la Protezione Ambiente delle Marche mi è stato comunicato che all’interno della busta era contenuta polvere di resine di vetro. Nessun pericolo, quindi, anche per chi vi è entrato in contatto”.

Un analogo episodio, per fortuna anche in quel caso le analisi non indicarono alcun pericolo per il personale del Comune, si era già verificato a San Severino Marche nel dicembre del 2012. Sono già rientrati al lavoro al lavoro anche i dipendenti, in tutto tre, sottoposti a visita subito dopo l'ultimo episodio. A uno di questi, quello che aveva maneggiato la busta contenente la polvere grigiastra, era stato consigliato l'isolamento presso il proprio domicilio.

“Chi si rende autore di simili azioni - sottolinea ancora una volta il sindaco Martini - dovrebbe sapere che commette un reato molto molto grave che è perseguibile penalmente. La Polizia Municipale, cui va tutta la mia solidarietà, svolge anzitutto azione di prevenzione atta a garantire la sicurezza della pubblica incolumità e degli automobilisti onesti e corretti oltre che dei pedoni. Anche quando utilizza apparecchiature come l'Autovelox. Atti come quello che ha interessato questi giorni il nostro Comune sono da persone vili e codarde. Ci sono regole che vanno rispettate. Nessun agguato sulle nostre strade ma solo controllo puntuale e costante per evitare gli incidenti che in passato hanno provocato morti e feriti”.






Questo è un articolo pubblicato il 11-09-2015 alle 17:37 sul giornale del 12 settembre 2015 - 484 letture

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