Tagli alla guardia medica, salta anche il presidio di Caldarola: la preoccupazione dei sindaci

guardia medica 2' di lettura 01/12/2015 - Si è tenuta nei giorni scorsi, presso la Sede Municipale di Caldarola, una riunione tra i Sindaci di Camporotondo di Fiastrone Emanuele Tondi, di Serrapetrona Silvia Pinzi, di Cessapalombo Gianmario Ottavi, del Vice Sindaco di Belforte del Chienti Mario Antinori e ovviamente del Sindaco di Caldarola Luca Giuseppetti, per fare il punto rispetto la delibera 735 della Regione Marche inerente le nuove direttive sanitarie.

I Sindaci dei 5 comuni, pur avendo riconosciuto l’importante taglio che la Regione ha dovuto subire negli ultimi periodi rispetto ai trasferimenti dallo stato centrale in materia di sanità, sono preoccupati rispetto alle imminenti decisioni che coinvolgeranno il loro territorio, in modo specifico rispetto al taglio del presidio di Guardia Medica Notturna attualmente presente nel Comune di Caldarola.

I Sindaci chiedono spiegazioni rispetto ad una scelta che non sembra essere incline rispetto alle esigenze del loro territorio montano, in modo particolare rispetto ad una popolazione sempre più anziana che vive nei cinque comuni.

Il servizio di guardia medica, secondo gli amministratori, garantirebbe la sicurezza attraverso le competenze del medico di guardia e attraverso il servizio sarebbe possibile risolvere molte emergenze, evitando anche che i pronto soccorsi degli ospedali vicini siano congestionati da casi clinici risolvibili con un intervento di un medico di guardia. Gli anziani che maggiormente popolano questi Comuni hanno attualmente attraverso il presidio di guardia un motivo in più per garantire la loro tranquillità, inoltre il territorio in esame è composto da numerosi frazioni alcune molto distanti tra loro e questa situazione morfologica deve essere presa in considerazione anche rispetto alle scelte a livello sanitario regionale.

Per quanto sopra esposto si chiede di rivedere tale scelta e di prevedere eventualmente altre misure compensative che possano comunque garantire sicurezza e tranquillità ai nostri cittadini. I Sindaci chiedono, pertanto, un ulteriore incontro con il Presidente della Giunta Regionale, il Direttore Generale dell’ASUR Marche e il Direttore Generale dell’Asur Area Vasta 3, per capire come verrà applicato nel dettaglio il piano e le relative ripercussioni che ricadranno sulla nostra collettività.

(Comunicato firmato dai Sindaci di

Belforte del Chienti: Roberto Paoloni
Caldarola: Luca Maria Giuseppetti
Camporotondo di Fiastrone: Emanuele Tondi
Cessapalombo: Giammario Ottavi
Serrapetrona: Silvia Pinzi)






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-12-2015 alle 14:45 sul giornale del 02 dicembre 2015 - 474 letture

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