Il presepe di Pievebovigliana, la conferma di una tradizione

1' di lettura 14/12/2015 - Tradizione del presepe verso il declino? Non certo a Pievebovigliana dove le tradizioni sono ancora radicate e le diverse attività di volontariato sono molto attive.

Uno scenario più bello della nostra cripta romanica, sita sotto la chiesa di S. Il Maria Assunta, è difficile trovarlo e così Dorina Rotariu e suo figlio Giuliano, Tonino Aconiti, Pietro Venanzoni e Mario Breccia si sono impegnati anche quest’anno per donarci il ripetersi della rappresentazione della nascita di Gesù.

Non si sono fatti certo scoraggiare dalle polemiche che in questi giorni hanno cercato di minare ciò che è parte della nostra storia non solo religiosa. Il Presepe diventa così quest’anno il piccolo contributo di Pievebovigliana alla comprensione e al rispetto verso culture e mondi diversi che oggi sembrano messi in discussione da fanatismi di natura religiosa.

Come per il passato il materiale, incluse le statuine, è stato generosamente messo a disposizione da Roberto Angelucci che negli anni ha arricchito la sua bella collezione di personaggi. A tutti va la riconoscenza dei cittadini di Pievebovigliana che ancora hanno a cuore questa preziosa tradizione.

Don Denis Kabiseba, il nostro parroco venuto quì da paesi lontani ma ormai pienamente pieveboviglianese, sarà felice di far visitare il presepe tutti i giorni dalle 15 alle 19. Sarà un’ottima occasione per ammirare una chiesa che, oltre alla cripta, è di grande pregio artistico.

(sotto alcune foto del presepe, clicca sulle immagini per ingrandire)








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-12-2015 alle 21:14 sul giornale del 15 dicembre 2015 - 786 letture

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