Il sindaco di Castelsantagelo sul Nera attacca il Parco dei Sibillini: 'Troppe inadempienze'

Castelsantangelo sul Nera 5' di lettura 18/12/2015 - Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, guidato dal Prof. Oliviero Olivieri, oggi può essere rappresentato parafrasando l’indimenticabile brano cantato dalla grande Mina nel 1972: parole…, parole…, parole!!!

La Comunità del Parco è stata convocata nel pomeriggio di venerdì (18 dicembre) per esprimere il parere di competenza sul bilancio di previsione 2016 e anche in questa circostanza nessun documento contabile, né di sintesi, né di dettaglio è stato inviato preventivamente come di norma avviene, in quanto ritenuto essenziale per pronunciare un parere in modo compiuto e responsabile.

Nella mattinata ho inviato, a mezzo PEC, una nota al Presidente della Comunità del Parco Domenico Ciaffaroni, Sindaco del Comune di Montefortino, con la quale si comunica la mia non partecipazione alla seduta con invito a voler riportare tale posizione nella conseguente delibera. Di seguito riporto il testo integrale della missiva:
Egregio Presidente, desidero comunicare a Lei e ai componenti della Comunità del Parco che non parteciperò all’odierna seduta perchè anche quest’anno non è pervenuto alcun documento, riguardo al terzo punto all’O.d.g., che ritengo essenziale per valutare ed esprimere il parere richiesto con invito a volere inserire nella Delibera questa mia dichiarazione. Tale comportamento si ripete nonostante che, anche lo scorso anno e per il medesimo punto in discussione, tale presunta “disattenzione” fu puntualmente segnalata dal sottoscritto e riportata nella conseguente Delibera. Pertanto, non trattasi di “disattenzione” ma di un atteggiamento “voluto e consolidato” che non trova giustificazione. Per mero esempio: è di prassi che i documenti contabili, sia di previsione che consuntivi, quando si parla di bilanci, sono preventivamente inviati anche nelle assemblee di condominio! Tutto ciò evidenzia ancora una volta quale considerazione gli Organi esecutivi del Parco hanno sia di Lei, che di tutti noi componenti la Comunità del Parco. I rappresentanti eletti dai cittadini continuano a essere considerati attori marginali e secondari di un Ente che dopo 22 anni dall’Istituzione non si è ancora dotato né del Piano del Parco, né aggiornato il Piano pluriennale di sviluppo economico e sociale che per Legge deve essere rivisto ogni anno ed ha una durata quadriennale (Cfr. art14, commi 1, 2 e 6 L. 394/91 integrata dalla L.426/98 e D.L.262/2006). Termino con un’ultima considerazione: sono trascorsi ben 10 mesi dalla nomina dei componenti il Consiglio Direttivo e ancora non si è provveduto alla nomina del Vice Presidente (doveva essere il primo atto del nuovo C.D, - art. 9, comma 6 L.394/91 integrata dalla L.426/98) e della Giunta esecutiva. Entrambe le situazioni sono inaccettabili! Colgo l’occasione per rivolgere a Lei e, per il Suo tramite, a tutti i componenti la Comunità del Parco i migliori auguri per un sereno Santo Natale e un proficuo 2016."

Manca un reale confronto con i rappresentanti del territorio, necessario per ascoltare suggerimenti, disagi, auspici e individuare congiuntamente un percorso per fermare l’emorragia della popolazione dalla montagna e per “inventare insieme” soluzioni per provare a riattivare un’economia depressa e dare speranza e sicurezza a coloro che con la loro presenza, e con enormi sacrifici, ancora preservano il territorio e ai quali dovrebbe essere riconosciuto un premio!

Da quando sono stato rieletto Sindaco (maggio 2014) non ho registrato alcun segnale concreto; tutt’altro! Nell’ultimo periodo da febbraio 2015 a oggi, cioè dalla data del decreto del Ministro per l’ambiente di nomina dei componenti il Consiglio direttivo del Parco, si sono susseguite varie riunioni del predetto Organo senza mai raggiungere un accordo sull’elezione del Vice Presidente, che per Legge deve essere individuato tra i rappresentanti del territorio, e della Giunta esecutiva che è il vero Organo operativo.

Ostacoli, veti, incomprensioni, sondaggi, sono stati alla base del mancato accordo. Sono stati preferiti più i contatti per conoscere chi poteva essere e chi avesse il maggior consenso tra gli eletti, peraltro svolti impropriamente da chi ha responsabilità importanti su altro, anziché agire con tempestività sulle nomine vacanti esercitando esclusivamente il proprio ruolo Istituzionale. Se ciò fosse accaduto nei tempi previsti (nomine al primo CD senza far prevalere antiche e incomprensibili manovre politiche), si sarebbe guadagnato tempo prezioso per individuare iniziative per il territorio e affrontare, in via prioritaria, le osservazioni sul Piano del Parco (approvato da ben 12 anni), che giacciono tranquillamente negli uffici, e una nuova pianificazione pluriennale di sviluppo economico e sociale per il territorio (anch’essa approvata da 12 anni) più aderente ai tempi. Tutto questo, invece, è passato e permane ancora in secondo ordine e, conseguentemente, tutto è fermo!

I cittadini devono conoscere gli eventi non solo perché hanno il diritto di essere informati, ma soprattutto perché è necessario sapere per individuare le responsabilità di ciascuno. Di queste inadempienze e di altre ho interessato la Direzione Generale del Ministero dell’Ambiente e ultimamente anche il Ministro, ma ancora non ho avuto riscontro. Prossimamente coinvolgerò il Presidente del Consiglio Renzi e sono convinto che, conoscendo l’attenzione che riserva ai Sindaci per i quotidiani oneri cui sono chiamati, riceverò una risposta e anche in tempi brevi.

Ultima considerazione: certo che il Presidente Olivieri, nominato Commissario il 14/02/2013 dal Ministro Clini e Presidente il 13/07/2013 dal Ministro Orlando, se avesse voluto avrebbe da tempo sanato questa insostenibile mancanza normativa dell’Ente Parco poiché per ben due anni (fino al 26/02/2015 data della nomina dei componenti del Consiglio Direttivo) è stato un Organo decisionale monocratico!

Auspico e sollecito un immediato impulso che potrà venire solo dai colleghi che sono nel Consiglio Direttivo e che finalmente si completi l’organigramma esecutivo e che prevalga il “fare” di chi è Sindaco, accelerando soprattutto i tempi, coinvolgendo i rappresentanti dei territori perché il malcontento della popolazione, specialmente di chi ha tutto il proprio territorio nel Parco come il nostro Comune, ha raggiunto un limite mai registrato fino ad ora.


da Mauro Falcucci
Sindaco di Castelsantangelo sul Nera





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-12-2015 alle 16:31 sul giornale del 19 dicembre 2015 - 499 letture

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