Il Tribunale del Malato denuncia i tagli all'Ospedale di Matelica, il sindaco rassicura: 'Fatto il possibile'

3' di lettura 22/12/2015 - Matelica non avrà più un ospedale, ma sarà dotato di una Casa di Salute di tipo C. Partiamo da questo presupposto per fornire una chiave di lettura all'incontro avvenuto sabato 19 dicembre presso la sala Boldrini a cura dell'associazione CittadinanzAttiva.

A riassumere quanto è accaduto alla struttura matelicese negli ultimi anni è stato Dante Reale, dell'associazione CittadinanzAttiva e del Tribunale per i diritti del malato. "Faremo la fine dei gatti, cioè per morire spariremo - ha dichiarato ironico Reale - Con questi tagli la sanità dell'entroterra si sta sgretolando, soprattutto a Matelica. La situazione delle liste d'attesa è emblematica, quei pochi reparti ancora attivi presso l'ex ospedale hanno liste d'attesa per oltre 6 mesi, in alcuni casi anche un anno. Nel corso del tempo abbiamo scritto ad Asur, rappresentanti politici locali e regionali, ma difficilmente abbiamo avuto risposte. Ci attiviamo ogni giorno, ma c'è troppa brutalità e disinvoltura nel fare i tagli. Nei giorni scorsi sono stato ad una riunione a Macerata: i soldi non è che non ci sono. Se uno va in queste strutture si spaventa per quanta gente c'è a fare niente."

"La radiologia a Matelica doveva essere ferma per tre mesi, a quattro mesi o cinque ho scritto, sono passati nove mesi - ha denunciato Reale - Il responsabile dei lavori ha detto che con me non ci parla. Il cittadino matelicese deve andare a cercare il servizio altrove. Il fatto è che così facendo risparmiano ed addirittura raggiungono gli obiettivi di spesa e prendono i premi. E' assurdo."

All'incontro era presente anche il sindaco, che ha ricevuto i complimenti per la firma del documento con i primi cittadini del territorio a tutela del 118 medicalizzato 24 ore su 24 e sul mantenimento dei punti di guardia medica (leggi l'articolo). Sull'ormai ex ospedale però tante le perplessità dell'associazione e dei cittadini presenti al dibattito. Delpriori è apparso sereno ed ha spiegato: "Stiamo facendo il possibile per ottenere quello che ci spetta, ovvero quello che è fattibile per una città come Matelica. Le cose dette sono in gran parte vere in quanto c'è una fase di rinnovo dell'interà sanità regionale. Questo percorso ha subìto un'accellerazione pazzesca da ottobre ad oggi con anche il cambio dirigenziale di Asur ed Area Vasta. Quello che posso dire è che Matelica avrà una Casa della Salute di tipo C, con 40 posti letto: 20 di degenza e 20 di riabilitazione. Abbiamo pensato di sviluppare il settore pneumologico per fare di Matelica un'eccellenza che nel territorio manca. Inoltre otto di questi posti letto saranno probabilmente dedicati alle cure intermedie, con il paziente seguito dal proprio medico di famiglia o eventualmente da medici specializzati che verranno inseriti nella struttura."

Insomma il progetto della Regione Marche a lungo termine è quello già discusso da anni: un ospedale unico per ogni provincia con i 'piccoli' ospedali trasformati in centri della salute specializzati. Matelica fa parte di questa rete e la riconversione del complesso Mattei è già in atto. "La Regione ha recepito alcune istanze denunciate da noi sindaci - ha concluso Delpriori - e verrà modificato qualcosa nella famigerata delibera 735. Più di questo, oggettivamente, non potevamo fare."






Questo è un articolo pubblicato il 22-12-2015 alle 21:21 sul giornale del 22 dicembre 2015 - 283 letture

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