Progetto Matelica non si presenta in consiglio, Delpriori: "Si nascondono dietro una tastiera"

4' di lettura 02/02/2016 - Seduta anomala, quella di lunedì 1° febbraio, per il consiglio comunale di Matelica. Tra i banchi dell'opposizione infatti l'unico consigliere presente è Leonardo Mori, del gruppo Matelica 5 Stelle.

Assenti, come già annunciato nei giorni scorsi (leggi), i membri di Progetto Matelica Paolo Sparvoli, Mauro Canil, Massimo Baldini e Rosanna Procaccini. "Informiamo che il gruppo consiliare Nuovo Progetto Matelica non prenderà parte alla seduta del Consiglio Comunale convocata per questa sera - spiegano i quattro consiglieri in un comunicato letto dal Presidente del Consiglio Alessandro Casoni - Questo come segno di protesta per le false dichiarazioni, uscite sulla stampa e sui social network, da parte del Sindaco e mai smentite da nessun membro dell’Amministrazione Comunale. Tali affermazioni riguardano i servizi sanitari, in particolare il 118 MSA, del nostro nosocomio. Gli specifici riferimenti del Sindaco, coadiuvato da schemi, che davano per votati tabelle ed emendamenti durante la seduta della IV Commissione Assembleare Regionale dell’11/01/2016, si sono rivelati errati e soprattutto non supportati da alcun atto, delibera, determina o provvedimento regionale. Con questo segno di protesta auspichiamo che anche il Sindaco e tutta l’Amministrazione Comunale di Matelica si associ alla battaglia che questo gruppo consiliare e tutti i comitati dell’entroterra stanno portando avanti in difesa della salute dei nostri cittadini e contro un’arroganza inspiegabile dell’Amministrazione della Regione Marche."

Casoni ha poi aperto la discussione invitando gli assenti, probabilmente in ascolto sul sito del Comune, ad intervenire e palesare in aula il loro dissenso attraverso magari lo strumento dell'interrogazione o addirittura proponendo una mozione di sfiducia. PIù schietta invece la reazione del sindaco Delpriori: "Sono stupito, ma ragionando bene credo che sia in linea con il comportamento tenuto negli anni dal gruppo Progetto Matelica. La delibera su cui stiamo lavorando da tempo prevedeva 20 posti RSA, 20 posti di riabilitazione, ambulanza con medico a bordo nelle 12 ore diurne e mezzo infermieristico per la notte. Dal 20 maggio 2013 (giorno in cui è stata redatta la delibera 735, ndr) alle elezioni in tutti i consigli comunali non è mai stata tirata fuori la questione sanità; probabilmente non interessava, anzi era evidente che era una scelta condivisa con la Regione." L'unica volta che è stato citato l'argomento risulta essere infatti, sempre secondo il sindaco, nell'assise del 7 aprile 2014 con un'interrogazione dell'ormai ex opposizione firmata da Casoni.

"La vera opposizione sembra essere quella nascosta dietro una tastiera che spara cose a caso ed attacca persone - continua il primo cittadino - La loro attività di consiliatura è fatta solo attraverso i social. Se uno non si presenta in consiglio è chiaro che questo lavoro non gli piace o non crede sia importante. Oggi si sarebbe parlato di cose essenziali, non si parla di sanità. Questa è una scelta suicida; mi ricorda la vicenda biogas. Anche all'epoca loro erano in maggioranza ed hanno cercato, dopo le elezioni, di dare la colpa a noi. Credo sia necessario abbassare i toni e riportare il dibattito in consiglio comunale."

Sulla questione è poi intervenuto anche il consigliere dei 5 Stelle Leonardo Mori, spiegando la sua posizione in merito: "L'11 gennaio Montesi e Delpriori sui social network affermavano che fosse una bella giornata per i pareri favorevoli della Regione in merito alle proposte matelicesi sulla sanità. Avete dichiarato il falso, quindi almeno smentite con un comunicato stampa. Non chiedo le vostre dimissioni, ma credo dobbiate almeno delle scuse alla cittadinanza."

A chiudere la parentesi sanità ci ha infine pensato l'assessore Massimo Montesi, chiamato in causa proprio da Mori. Montesi ha spiegato come in questi giorni è proseguita una campagna di disinformazione: "Quella dichiarazione fatta sul social network non la smentisco perché quello è quanto successo in commissione regionale. Il consigliere che ha creato il caos era presente. Ora aspettiamo la giunta."

"Aspettiamo fiduciosi - ha replicato Mori - anche se a me non risulta che in quella commissione si sia parlato di Matelica. Inoltre tutta la discussione è stata condita con attacchi a chi vi contestava. Siamo a livelli vergognosi, partono le querele quindi serve un passo indietro con almeno delle scuse."






Questo è un articolo pubblicato il 02-02-2016 alle 10:57 sul giornale del 03 febbraio 2016 - 1002 letture

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