Una pista ciclabile lungo l'Esino: il progetto annunciato durante il consiglio comunale di Matelica

3' di lettura 02/02/2016 - E' stato presentato, durante il consiglio comunale di lunedì 1° febbraio, il DUP 2016-2018 del Comune di Matelica.

A spiegare i contenuti del documento unico di programmazione triennale, sono stati l'assessore ai lavori pubblici Massimo Montesi ed il sindaco Alessandro Delpriori. Diverse le opere in agenda. Si parte con l'obiettivo di abbassare il debito sotto il tetto dei 10 milioni di euro (attualmente a 14) entro il prossimo anno. Nonostante ciò l'idea è quella di completare la sistemazione del centro storico (lavori al selciato di piazza Mattei e delle loggie già appaltati) e realizzare una pista ciclabile che colleghi i vari paesi dell'entroterra toccati dalle acque dell'Esino.

L'ambizioso progetto vede quindi l'intesa fra vari enti grazie al Pil, organo che si occupa dell'utilizzo di fondi europei sul territorio, con lo scopo di creare una grande opera utile a livello ambientale e turistico. Oltre a permettere scorci suggestivi e pedalate in tutta tranquillità, la pista ciclabile consentirebbe anche di lavorare sul fiume prevenendo il dissesto idrogeologico. "Vorremmo collegare i territori del nostro Pil (Fabriano, Arcevia, Sassoferrato, Cerreto D'esi, Genga) tramite un asse a nostra disposizione come il fiume Esino. Speriamo di partire da Esanatoglia, anche se appartenente ad un Gal e non al nostro Pil. Non si parla di uno sfruttamento turistisco, ma di un'unione economica ed ambientale."

Il progetto potrebbe essere finanziato fino all'80% dall'Unione Europea a fondo perduto. "Questa è una delle cose più importanti presenti nel nostro Dup. Ogni anno il documento va rivotato quindi è evidente che può ancora cambiare in base alle esigenze del Comune" ha concluso Delpriori.

Contento per il progetto anche il consigliere Leonardo Mori che poi però ha espresso perplessità su un'altra questione: "In una scheda del Dup vengono programmati vari mutui, quindi mi chiedo come si abbasserà l'indebitamento del nostro Comune. Proporrò due emendamenti: tagliare le voci sui mutui e togliere 100mila euro dai servizi culturali per la realizzazione di un'opera per l'efficientamento energetico."

A replicare è proprio l'assessore ai lavori pubblici Massimo Montesi che prima però si toglie dei sassolini dalle scarpe: "Il loggiato è a rischio staticità a causa di infiltrazioni di acqua nei travi. La scorsa amministrazione non ha tutelato i beni pubblici gestendo tutto con scarsa attenzione: fortunatamente abbiamo ritrovato 42mila euro di residui di vecchi mutui per aggiustare la Loggia di piazza Mattei. Abbiamo fatto strada delle Valche e mattatoio (ancora da finire) e non abbiamo pensato a rimettere in piedi loggiato o cappelline del cimitero in cui piove."

"Interverremo anche nell'innovazione con la sostituzione di tutta la vecchia illuminazione pubblica - continua l'assessore - 83 mila euro sono già stati stanziati per alcune vie di Regina Pacis, poi seguirà l'efficientamento in altre. Vogliamo infine portare il museo dedicato ad Enrico Mattei nel palazzo dei Filippini. Ricordo che prima l'edificio era inutilizzato, invece ora è pieno grazie al museo ed alle associazioni. Se servono mutui li faremo per migliorare la qualità di vita della nostra città: cercheremo di fare la pista ciclabile sull'Esino, un parco fluviale ed anche un altro grande progetto che non anticipo."

A concludere la discussione ci ha pensato il sindaco Delpriori, che ha ribadito la volontà di non tagliare le spese ritenute importanti per lo sviluppo della città.

(immagine di repertorio)






Questo è un articolo pubblicato il 02-02-2016 alle 11:51 sul giornale del 03 febbraio 2016 - 1751 letture

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