La poesia che nasce da Esanatoglia: Strinati torna nelle librerie con un nuovo volume

5' di lettura 04/02/2016 - Secondo libro per il poeta esanatogliese Fabio Strinati. Ancora una volta Strinati torna a coinvolgere emotivamente i lettori dopo il successo di "Pensieri nello scrigno. Nelle spighe di grano è il ritmo" che aveva fatto registrare centinaia di vendite nelle librerie.

Questa volta il titolo dello scritto è "Un'allodola ai bordi del pozzo". "Un libro che nasce come una sorta di lettura/meditazione - ci spiega Strinati - un lungo viaggio, all'interno di una marcia funebre che si muove lentamente perché conosce bene la sua destinazione. Una poesia che si muove su piani differenti, miscelata da un connubio di musicalità e dissonanze, che scalpita e si dimena, che urla e che a tratti sorride, togliendosi il cappello. Una poesia che vuole essere libera, ma che libera, non potrà mai esserlo, perchè condannata a vivere per l'eternità, dentro le pagine di un libro".

Fabio Strinati (poeta, pianista e compositore) nasce a San Severino Marche il 19/01/1983 e vive ad Esanatoglia. Fin da piccolo, dimostra una forte passione per la musica, grazie anche al padre che gli fa ascoltare ogni giorno dischi di musica rock (Pink Floyd, Dire Straits, Led Zeppelin) rimanendone folgorato. Con il tempo, la passione cresce sempre di più, tanto che un giorno gli viene regalata una tastiera della Roland, dove il giovane Fabio ci si dedica in maniera continuativa e da autodidatta. Molto importante per la sua formazione, l'incontro con Fabrizio Ottaviucci, grande pianista di livello nazionale ed internazionale. Ottaviucci è conosciuto soprattutto per la sua attività di interprete nella musica contemporanea, per le sue prestigiose e durature collaborazioni con maestri del calibro di Markus Stockhausen e Stefano Scodanibbio, per le sue interpretazioni di Scelsi, Stockhausen, Cage, Riley e molti altri ancora. Ottaviucci, gli insegna l'amore per lo strumento, per il pianoforte, ovvero le sue potenzialità espressive.

Fabio Strinati ha sempre creduto nella capacità espressiva dello strumento. Inizia così una forte passione per la musica classica e lo studio di grandissimi autori come Chopin, Mozart, Schubert, quest'ultimo ritenuto da Strinati come tra i più grandi compositori della storia della musica. Partecipa a diverse edizioni di "Itinerari D'Ascolto", manifestazione di musica contemporanea organizzata da Fabrizio Ottaviucci, come interprete e compositore. Negli ultimi anni, ha sviluppato una forte passione anche per la letteratura, soprattutto per la poesia, grazie anche alla sua insegnante conosciuta al corso serale di ragioneria. La ragioneria, per certi aspetti, sarà determinante per la costruzione di alcune poesie, soprattutto sotto l'aspetto tecnico. Mentre la musica sarà fondamentale sia sotto l'aspetto fonico, sia sotto l'aspetto della metrica.

Fabio Strinati inizia nel 2014 a dedicarsi alla scrittura in maniera continuativa, cercando di essere attento anche alle sfumature più impercettibili che essa può sviluppare. Uno studio approfondito dei grandi della letteratura italiana, come Leopardi, Foscolo, Saba, Montale, Ungaretti, Cardarelli ed altri ancora, lo porteranno sempre più allo studio della poesia. Ed è nell'ottobre del 2014 che infatti pubblica il suo primo libro di poesie dal titolo " Pensieri nello scrigno. Nelle spighe di grano è il ritmo" (leggi). Raccolta di poesie pubblicata con la Casa Editrice ed Associazione Culturale Il Foglio Letterario, che ha, come suo direttore, lo scrittore italiano Gordiano Lupi.

Ha partecipato a diversi concorsi di poesia con buonissimi risultati. Da ricordare il Diploma Di Finalista ricevuto al Concorso Nazionale D'arte, Cultura, Musica e Teatro dedicato a Mario Dell'Arco XIX Edizione. Nella primavera del 2015, Fabio Strinati inizia una collaborazione artistica con il bassista elettrico, contrabbassista e didatta Valeriano Anastasi che vanta importanti collaborazioni (es. Massimo Moriconi ecc.). A maggio partecipa all'ottava edizione di FlussiDiversi, Poesia e Poeti di Alpe Adria tenutasi a Caorle, ritenuta una delle maggiori manifestazioni di poesia a livello nazionale. In occasione riceve il Premio Gruppo Euromobil Under 30 per la poesia. In seguito, viene a contattato con grandi poeti italiani e stranieri come Fabio Franzin, Roberto Nassi, Rosana Crispim Da Costa, Paul Polansky e soprattutto Ljerka Car Matutinovic, famosa poetessa/scrittrice/ saggista croata che tradurrà alcune poesie tratte da "Pensieri nello scrigno. Nelle spighe di grano è il ritmo".

Il 7 giugno scorso presenta il suo libro con uno spettacolo di musica contemporanea e poesia al Salotto Culturale Aggazzotti di Modena, con Valeriano Anastasi e Manuela Ognibene. Il 6 agosto, in programma uno spettacolo al Teatro Lo Spazio di Roma insieme alla scrittrice, attrice di cinema e teatro Maria Rosaria Omaggio. In questa occasione consolidifica conoscenza e amicizia con il compositore, musicista, regista, produttore e manager della cultura italiana, Francesco Verdinelli. Il 10 ottobre, parteciperà al prestigioso evento "Movimento Suoni Idee" nel contesto della Giornata Del Contemporaneo, organizzata da AMACI, manifestazione di interesse nazionale ed internazionale che ogni anno richiama sul territorio migliaia di amanti della cultura e dell'arte. Fabio Strinati partecipa nella veste di poeta e compositore. Molto importante in questo periodo, la conoscenza e l'amicizia con Laura Rebuzzi, coreografa, restauratrice, promotrice ed organizzatrice di eventi, talent scout di artisti a tutto tondo.








Questo è un articolo pubblicato il 04-02-2016 alle 13:05 sul giornale del 05 febbraio 2016 - 625 letture

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