Castelraimondo e Rieti si preparano per celebrare Nazzareno Strampelli

3' di lettura 09/02/2016 - È stato presentato nei giorni scorsi presso l'Archivio di stato di Rieti il ricco programma di iniziative organizzate per il 150esimo anniversario della nascita di Nazareno Strampelli, agronomo, genetista e fondatore della genetica agraria italiana, nato il 29 maggio 1866 a Crispiero, frazione di Castelraimondo.

Le due amministrazioni comunali di Castelraimondo e di Rieti si sono rese capofila nella costituzione del comitato che sta delineando la serie di manifestazioni per l'importante anniversario, e che vede tra i promotori l'Università di Camerino, numerosi enti locali e associazioni cittadine.

Presenti alla conferenza di presentazione del programma, oltre alla delegazione dell'amministrazione comunale, il sindaco di Rieti Simone Pietrangeli, l'assessore comunale all'ambiente e all'agricoltura Carlo Ubertini, il direttore dell'Archivio di Stato Roberto Lorenzetti, il presidente della provincia Giuseppe Rinaldi, l'assessore regionale Carlo Hausmann e una folta platea di sindaci e presidenti nonché di cittadini e rappresentanti delle scolaresche.

“L'avventura straordinaria di Strampelli – queste in breve le parole spese dall'amministrazione di Castelraimondo – quella che lo ha reso a tutti gli effetti “il padre della prima rivoluzione verde”, ha avuto inizio nella nostra frazione di Crispiero, dove il piccolo Nazareno ha vissuto con i suoi occhi le problematiche legate alla bassa produttività del frumento, come la ruggine o l'allettamento. Qui ha iniziato a porsi le prime domande, ad avere le prime intuizioni che hanno costituito la sua grande opera. Ma se Strampelli ha mosso i suoi primi passi a Castelraimondo e nella vicina Università di Camerino, è stato a Rieti che la sua attività di ricerca ha trovato dimora, sostegno e successo. Ed è per questo che abbiamo voluto congiungere e condividere le iniziative nel centocinquantenario della nascita del genetista, che ci richiama ad un compito ancora più importante. Purtroppo infatti la figura di Strampelli resta ancora poco conosciuta, soprattutto nel nostro paese, e spetta a noi che oggi ci troviamo a onorare questo anniversario, il compito di diffondere la grandezza della sua opera ed il suo esempio di passione, tenacia e coraggio, in particolar modo con i nostri giovani cittadini”.

Basti pensare che Strampelli riuscì a raddoppiare le rese medie per ettaro, con importanti ricadute sociali, economiche e politiche, e tutt'oggi circa il 70-80% delle varietà coltivate in tutto il mondo presentano come ascendente almeno una varietà di grano costituita dal genetista. Un'opera di fama mondiale, quella del grande genetista, che il significativo programma di eventi promosso dai comuni di Rieti e Castelraimondo intende riconoscere e recuperare, sia in termini di valorizzazione della sua eredità materiale, sia in chiave di attualizzazione del significato del suo lavoro nella prospettiva di una nuova rivoluzione verde.

Saranno coinvolte numerose associazioni cittadine, enti locali, e soprattutto le scuole. Le classi infatti saranno attive nelle celebrazioni e nei progetti legati all'anniversario, nello spirito delle iniziative. Sono in programma mostre documentarie, conferenze, tavole rotonde, convegni, incontri letterari e spettacoli teatrali.

A Castelraimondo la settimana centrale delle manifestazioni sarà quella che culminerà con la XXIV Infiorata “Corpus Domini”, che cade proprio il 29 maggio, giorno della nascita di Nazareno Strampelli.


   

da Comunicamonti
Comunicazione e formazione







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-02-2016 alle 11:29 sul giornale del 10 febbraio 2016 - 742 letture

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