Tiorba e chitarra barocca per il quarto appuntamento con la Gioventù Musicale di Camerino

Simone Vallerotonda 3' di lettura 19/03/2016 - Ancora tanti applausi per la Gioventù Musicale di Camerino, il 13 marzo scorso, con il Quartetto d’archi delle Marche che ha aperto la serie dei concerti nei palazzi del centro storico.

Terza serata da tutto esaurito e pubblico entusiasta per questa 46^ Stagione Concertistica, che sta regalando molte soddisfazioni alla storica associazione, in grado di allestire un cartellone di qualità, vario e articolato nelle formazioni e nei programmi. Grazie alla famiglia Riccioni, che ha ospitato il concerto, sapientemente impaginato con musiche del ‘900 italiano, i numerosi presenti hanno potuto apprezzare la bellissima interpretazione del quartetto marchigiano, impreziosita dai bellissimi ambienti del palazzo edificato dalla nobile famiglia Bandini.

La rassegna cameristica si sposterà domenica 20 marzo (ore 17:45) in un altro storico palazzo del centro (in via Roma): palazzo Strada-Parisani, oggi Morosi. Protagonista del concerto sarà Simone Vallerotonda, straordinario interprete del più raffinato barocco filologico. Il recital solistico, dedicato a differenti autori per tiorba e chitarra barocca, sarà segnato da virtuosismo e ricerca d’intimo stupore, da ombre e da luci, in un gioco immaginario di chiarezza e oscurità. Un viaggio tra sensi e intelletto, tra immaginazione e ragione, tra carne e spirito, tra umano e divino, espressione di un universo lontano eppure a noi straordinariamente vicino.

La tiorba e la chitarra, due strumenti complementari: l’una sviluppata in un registro grave, di dolce e solenne profondità, l’altra interamente acuta, priva di bassi di sostegno, brillante e chiara. Entrambe protagoniste di un periodo musicale e storico straordinario, controverso, umano, ricco di contrasti e meraviglie: il Barocco. Il programma, dal titolo “Prospettive interiori. Tra materia e spirito attraverso la musica per tiorba e chitarra del ‘600 europeo”, prevede musiche di R. de Visée, F. Valdambrini, F. Corbetta, H. Kapsberger, S. de Murcia, A. M. Bartolotti, A. de Santa Cruz.

Simone Vallerotonda ha intrapreso lo studio del liuto con Andrea Damiani al Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, dove si è diplomato col massimo dei voti. Ha successivamente conseguito il diploma di Master su Tiorba e Chitarra barocca con il massimo dei voti presso la “Staatliche Hochschule für Musik” di Trossingen, sotto la guida di Rolf Lislevand. Si è laureato in Filosofia col massimo dei voti presso l’Università “Tor Vergata” di Roma e si è specializzato in Estetica col massimo dei voti e la lode, dedicandosi ai rapporti tra la musica del ‘700 e i Philosophes. Ha suonato nei maggiori festival internazionali e per le più importanti istituzioni concertistiche al mondo. Ha registrato per RAI, BBC, Mezzo, France Musique, Radio4, Arte, Polskie Radio, Kulturradio, RSI, Radio Classica, Radio Vaticana e ha inciso per Naïve, Sony, Erato, EMI, Decca, Amadeus, Brilliant, Aparthé, E Lucevan Le Stelle Records.

C’è dunque grande attesa per il quarto appuntamento della 46^ Stagione di Concerti, rassegna che vede come principale sostenitore l’assessorato alla cultura del Comune di Camerino, insieme ad altri enti quali la Regione Marche, l’Università di Camerino, il CURC, il Rotary Club, varie associazioni musicali e sponsor. Info: www.gmicamerino.it; gmi_camerino@libero.it






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-03-2016 alle 11:37 sul giornale del 21 marzo 2016 - 611 letture

In questo articolo si parla di spettacoli, camerino, gioventù musicale italiana, gmi

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