Serie D: il Matelica spreca, la Fermana vince. Clementi: "Colpa mia"

Matelica -Fermana 5' di lettura 03/04/2016 - Torna a giocare in casa il Matelica di mister Clementi e lo fa contro la Fermana, squadra solida e difficile da battere ferma a metà classifica.

I biancorossi scendono in campo con il tridente Esposito-Pesaresi-Ilari, mentre i fermani schierano l'esperto ex Parma Degano e lotti, vecchia conoscenza del Matelica, come terzino basso.

La partita però, contro ogni pronostico, si mette subito male per i padroni di casa. Al 15' infatti Perfetti perde palla al limite dell'area favorendo Forò che a sua volta è agile a servire subito Cremona per il gol dell'1 a 0. Tutto facile per i gialloblù. Nei minuti seguenti timida reazione del Matelica subito spenta dall'offensività degli ospiti. Nobile infatti è bravo in due occasioni ad evitare il peggio sui calci piazzati, mentre è meno bravo al 34' su un retropassaggio di Gilardi rischiando lo stop con Cremona in agguato. Nel finale della prima frazione di gara è invece Borghetti di testa su angolo ad impensierire per la prima volta Olczak. La svolta arriva al 45', quando Comotto, già ammonito, atterra Ilari su una ripartenza e si becca il secondo cartellino giallo. Fermana in 10 a 45 minuti dal termine.

Nel secondo tempo lo spartito di gioco cambia ed il Matelica assume il controllo della gara. Dopo soli due minuti Frinconi di testa va vicino al pari, mentre al 49' Esposito, dopo essersi guadagnato una punizione a pochi centrimetri dall'area di rigore, viene servito velocemente senza il fischio dell'arbitro e da solo avanti a Olczak si divora l'1 a 1. Il portiere polacco è stato bravissimo nel non posizionare subito la barriera rimanendo attento alla battuta veloce. La partita è sempre più bloccata e nonostante i cambi di mister Clementi e la stanchezza degli avversari, il Matelica non riesce a trovare il pari. Al 70' altra occasione clamorosa per il Matelica. Pesaresi serve Esposito al limite, Esposito a sua volta con una magia trova Giovannini, ma l'attaccante appena entrato spara addosso al numero uno avversario. La pressione sale e la Fermana non esce più dalla sua metà campo. Il Matelica colleziona una serie infinita di calci d'angolo, ma anche di testa non è fortunata e la palla non entra. Al 78' è Borgese, con un destro al volo dal limite a far gridare al gol, ma il pallone anche in questo caso termina di un soffio a lato. Unico acuto degli ospiti da segnalare è quello di Di Federico, al minuto 82, che dal limite dell'area di sinistro sfiora l'incrocio dei pali con un gran tiro. Ultime due occasioni del match al 90' ed al 92': la prima con una punizione di Esposito di poco alta, la seconda, quella forse più clamorosa del match, con Sema che dal dischetto del calcio di rigore riceve palla grazie ad un rimpallo e la gira tutto solo verso la porta; ancora una volta Olczak in tuffo salva la Fermana. Finirà pochi secondi dopo: 0 a 1 per gli ospiti e Matelica che viene sorpassato in classifica dal Fano, ora secondo a + 2 dalla squadra di patron Canil.

"Sono orgoglioso dei miei giocatori - ha detto a fine match Flavio Destro, allenatore della Fermana e padre di Mattia, attaccante del Bologna - E' stato un finesettimana per noi difficilissimo, ieri non ci siamo potuti allenare per via di febbre e risentimenti muscolari vari, quindi sono ancora più contento per i ragazzi. Abbiamo rischiato è vero, ma più di così non potevamo fare. A fine partita eravamo veramente a pezzi."

Si assume invece tutte le colpe del caso il mister del Matelica, Aldo Clementi. "Purtroppo alla prima occasione prendiamo gol e poi facciamo tanta più fatica a recuperare - ha detto - Ci tengo a dire che è colpa mia, io in primis ci metto la faccia perché non è un problema di condizione, ma servono le motivazioni giuste. Non credo nella fortuna o nella sfortuna, piuttosto credo che ci siano delle responsabilità oggettive, per questo mi assumo tutto il peso della sconfitta. Dobbiamo continuare a lavorare impiegando tutta l'onestà che abbiamo sempre messo."

Ed ora ogni gara diventa quindi fondamentale per riacciuffare il secondo posto. Domenica prossima infatti tutti gli occhi saranno puntati sulle trasferte di Campobasso per il Fano e di Monticelli per il Matelica.

MATELICA - FERMANA 0 - 1

MATELICA: Nobile, Dano, Vallorani (76' Sema), Borghetti, Borgese, Gilardi, Frinconi (63' Jachetta), Perfetti, Pesaresi, Esposito, Ilari (55' Giovannini). (A disp.: Renzi, Ercoli, Boskovic, Esposito F., Bedin, Lasku). All. Clementi.

FERMANA: Olczak, Sene, Iotti, Forò, Comotto, Bossa, Misin, Urbinati (71' Cossu), Cremona (55' Pero Nullo), Degano (45' Carrieri), Di Federico. (A disp.: Serpietri, Aristei, Valdes, Polini, Molinari, Russo). All Destro.

Reti: 15' Cremona.

Ammoniti: 28' Borghetti (M), 35' Comotto (F), 49' Forò (F), 61' Gilardi (M), 83' Esposito (M), 83' Misin (F). Espulso Comotto al 45' per doppia ammonizione.

Arbitro: Marotta di Sapri.

Classifica: Samb 69, Fano 56, Matelica 54, Campobasso 48, Recanatese 44, San Nicolò 42, Jesina 42, Fermana 40, Chieti 38, Vis Pesaro 38, Avezzano 35, Isernia 33, Monticelli 32, Castelfidardo 32, Olympia Agnonese 31, Folgore 30, Amiternina 24, Giulianova 23.






Questo è un articolo pubblicato il 03-04-2016 alle 17:32 sul giornale del 04 aprile 2016 - 979 letture

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