Il vescovo Napolioni in visita a San Severino e Camerino

1' di lettura 21/04/2016 - Monsignor Antonello Napolioni, nominato a novembre dello scorso anno alla guida della Diocesi di Cremona, è tornato nella “sua” San Severino Marche, la città che per cinque anni – dal 2010 al 2105 – lo ha visto impegnato come sacerdote nella parrocchia di San Severino Vescovo.

In visita presso l’Arcidiocesi camerte settempedana il presule, che era in compagnia dei giovani preti della Diocesi di Cremona, si è concesso un tour fra le bellezze della città: da piazza Del Popolo alla concattedrale di Sant’Agostino per finire con la rinnovata pinacoteca civica “Padre Tacchi Venturi”.

Fra gli incontri anche quello con il sindaco, Cesare Martini, gli assessori Simone Vitturini e Simona Gregori. E proprio l’assessore alla Cultura, Gregori, ha accompagnato vescovo e sacerdoti a fare visita alla raccolta d’arte insieme all’architetto Luca Maria Cristini, il direttore dell’Ufficio Beni culturali dell’Arcidiocesi, che ha curato il riallestimento e i nuovi percorsi espositivi della civica pinacoteca settempedana.

In mattinata monsignor Napolioni era stato ricevuto, a Camerino, dall’arcivescovo monsignor Francesco Giovanni Brugnaro. Il tour settempedano di monsignor Napolioni è proseguito all’abbazia di San Lorenzo e si è concluso nella parrocchia di San Severino dove, insieme agli altri sacerdoti, il presule ha presieduto e concelebrato una santa messa. Da ultimo cena nel convento di Santa Chiara.






Questo è un articolo pubblicato il 21-04-2016 alle 15:14 sul giornale del 22 aprile 2016 - 768 letture

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