Camerino: la minoranza protesta per il poco tempo a disposizione prima del Consiglio Comunale

Sisto V - Camerino 5' di lettura 26/04/2016 - Sono previsti ben 13 punti all'ordine del giorno! Tantissimi, se si considera che raramente sono previsti oltre i 6 – 7 punti, ma cosa ancor più importante è che i punti riguardano aspetti fondamentali per la città, aspetti in merito ai quali dovranno essere effettuate valutazioni e scelte che si rifletteranno direttamente sui servizi e sui costi che per questi servizi i cittadini dovranno sostenere.

All’ordine del giorno c'è infatti, tra le altre cose, l’approvazione del bilancio, che è forse il documento più importante che approva il consiglio comunale durante l’anno, in quanto misura ciò che si è fatto nel corso di un anno e, nel contempo, descrive come i piani e i programmi in tutti i loro aspetti siano stati realizzati, i risultati ottenuti e i costi sostenuti. Attraverso la rendicontazione il Comune dovrebbe determinare il grado di operatività e di efficienza raggiunti con la gestione nonché il rapporto corrente fra le utilità prodotte ed il sacrificio imposto all'utente-contribuente, dal quale provengono in prevalenza le risorse consumate; a questo è strettamente correlato il punto su discussione ed approvazione del bilancio di previsione 2016/2018, ossia come si pensa di impiegare nei prossimi tre anni le risorse del Comune.

È prevista inoltre la determinazione delle aliquote di TASI che riguarda i servizi comunali rivolti alla collettività, come ad esempio la manutenzione stradale o l’illuminazione comunale; la determinazione della TARI (Tassa sui Rifiuti) che l’anno scorso ha visto un’impennata del 6 – 7 % in quanto sono state caricate anche le quote di chi non aveva pagato negli ultimi 5 anni; quella dell’IMU, nonché la determinazione dei prezzi di cessione delle aree e fabbricati da destinare a residenza ed attività produttive e terziarie, altro aspetto importante e delicato tanto quanto la conferma dell’addizionale Comunale IRPEF sulla quale magari sarebbe opportuno fare un dibattito prima di confermare l’aliquota dello scorso anno.

Per non parlare dell’approvazione del piano triennale delle opere pubbliche, tema più che rilevante per la città di Camerino, come del resto per qualsiasi altra città.

È chiarissimo quanto stupido sia l'intento, quello di lasciare pochissimo tempo per la lettura e la valutazione di tutti i documenti ai consiglieri che poi dovranno votare. Con al massimo due giorni lavorativi a disposizione i consiglieri eletti dovranno valutare tutti questi argomenti, andare negli uffici comunali a chiedere delucidazioni etc. Chiaramente la valutazione difficilmente potrà essere approfondita in quanto, in questi due giorni, ognuno dovrà comunque continuare a svolgere il proprio lavoro in quanto nessuno vive di politica (forse non proprio nessuno!). Per di più il Consiglio con tutti questi punti all’ordine del giorno e con le considerazioni espresse, è stato convocato per le 21.30, quando il 19 aprile c’è stato un consiglio comunale che è durato solo 1 ora. Perché non discutere in quella sede qualcuno di questi argomenti così importanti? Perché non trasmettere con un congruo anticipo, che potrebbe essere almeno un paio di settimane, la documentazione che deve essere letta, approfondita e valutata in Consiglio?

È chiarissimo quanto stupido l'intento di lasciare pochissimo tempo per la lettura e la valutazione di tutti i documenti ai Consiglieri che poi dovranno votare. Qui non si tratta di maggioranza o minoranza, né di appartenenze politiche, ma si tratta semplicemente di serietà, di rispetto dei ruoli che siamo stati chiamati a ricoprire e di rispetto dei cittadini tutti. Evitare il confronto è sempre una sconfitta, sia personale, perché si perde un’occasione di arricchimento intellettuale, ma soprattutto una sconfitta per la città, in quanto si rischia di prendere decisioni importantissime senza che ci possa essere la reale possibilità di una valutazione oggettiva. Questo vale per tutti i Consiglieri chiamati a votare, sia di maggioranza che di minoranza, i quali pur avendo le migliori intenzioni non si troveranno nelle condizioni di poter approfondire gli argomenti sottoposti a votazione.

Questo modo di amministrare la città non è degno per nessun Comune e a maggior ragione per un Comune come quello di Camerino che ha sempre fatto della serietà e dell’onestà intellettuale un elemento imprescindibile, al di là dell’appartenenza politica degli amministratori che si sono succeduti nel tempo. Questo modo di operare però non è un eccezione, anzi a Camerino è purtroppo diventato la normalità.

Tutti i punti elencati e in discussione al Consiglio del 28 aprile richiedono valutazioni e scelte che dovrebbero essere ponderate, consapevoli e che dovrebbero scaturire da un serio confronto, e questo richiede serietà, la stessa che si dimostra di non avere, quando si agisce in modo infantile. I punti in discussione riguardano aspetti che l’ordinamento ha previsto di competenza del Consiglio Comunale (non della Giunta né tanto meno del Sindaco) perché la complessità e l’importanza di tali aspetti suggeriscono un approccio collegiale ed una valutazione da parte di tutti i Consiglieri.

Facciamo un appello anche ai Consiglieri di maggioranza: non abbiate sempre timore di parlare in Consiglio, bisogna esprimere la propria idea anche quando è diversa da quella di chi dirige il coro ed avrebbe la pretesa di usare il Consiglio Comunale come la sede di ratifica di quanto deciso in Giunta o, peggio ancora, in proprio. I Consigli Comunali sono la sede del confronto democratico, dal confronto nascono soluzioni ai problemi, con la dialettica possono essere raggiunti compromessi soddisfacenti le esigenze e le aspettative dei cittadini.

Crediamo che solo da un confronto serio, che a volte può anche essere acceso, possano nascere le scelte migliori, quelle che evitano i più banali errori e quelle più ponderate, scelte che è chiamato a prendere chi è stato legittimamente eletto per governare la città assumendosene onori ed oneri, ed alzare semplicemente la mano ad un cenno di comando è veramente troppo poco, sia sul fronte degli onori che su quello della rappresentativa democratica!


   

da Comunità e Territorio
Gruppo consiliare di minoranza





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-04-2016 alle 00:31 sul giornale del 28 aprile 2016 - 550 letture

In questo articolo si parla di politica, camerino, comunità e territorio

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