La Provima in vetrina grazie a SlowFood: successo per la serata in cantina (foto)

2' di lettura 30/04/2016 - Successo per la cena Ven&Ver organizzata da SlowFood presso la cantina matelicese Provima. Più di 200 persone hanno infatti affollato i locali della storica azienda.

Ottimo cibo grazie alla Gma Ristorazione ed ottimo vino, ovviamente grazie alla Provima, hanno allietato la serata ai tanti presenti giunti da ogni parte delle Marche. Tra questi anche Alberto Mazzoni, presidente dell'Istituto Marchigiano Tutela Vini, che ha introdotto la serata: "E' un piacere essere qui - ha detto - come vedete siamo un esercito che si muove sempre insieme perché senza aggregazione tra produttori non ci sarà futuro per la nostra famiglia. Siamo una regione modello sotto il profilo vitivinicolo, basta pensare che ogni anno 450 ettari di vigneto vengono ristrutturati; numeri che in percentuale non sono registrati in nessun altra zona e numeri che confermano che qualcosa continua a muoversi."

A presentare invece storia e visione dell'azienda ci ha pensato Sabrina Orlandi, presidente della Provima, ed a fargli da eco è stato l'enologo Riccardo Pellegrini: "Siamo entusiasti di aprire le porte della cantina più antica di Matelica - ha affermato - Pensate che il primo presidente fu una donna, la signora Censi Mancia, e l'ultimo ad oggi è ancora una donna, Sabrina Orlandi. Negli anni '70 la scelta di Mancia fu una rivoluzione, oggi la scelta di Sabrina è una conferma ed un buon auspicio per il futuro dell'azienda."

Tra i partecipanti alla serata anche l'onorevole Emanuele Lodolini, che già durante la giornata aveva fatto un salto in azienda per approfondire l'interessante storia della Cantina matelicese, nata nel 1932 come enopolio.

Ven&Ver è stato anche l'occasione per presentare al pubblico le due nuove etichette del Verdicchio targato Provima. Stiamo parlando di Terramonte e Materga. Nel primo caso ci troviamo di fronte ad un Verdicchio tradizionale, frutto dell'annata 2015 e delle uve selezionate provenienti dai tanti vigneti dei soci Provima. Per quanto riguarda il Materga invece è stato possibile ammirare solo le bottiglie in quanto, trattandosi di una Riserva, non è ancora terminato il periodo di affinazione. Tuttavia, secondo gli addetti ai lavori, si tratterà di un vino docg sicuramente più corposo e persistente.

(sotto alcune foto della serata, clicca sulle immagini per ingrandire)








Questo è un articolo pubblicato il 30-04-2016 alle 12:15 sul giornale del 02 maggio 2016 - 1948 letture

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