Biogas Matelica, 5 Stelle: "I nodi sono venuti al pettine, ma il Comune di concreto cosa ha fatto?"

Biogas Matelica 2' di lettura 05/05/2016 - Una società privata, approfittando di una legge regionale dichiarata incostituzionale (indagini in corso) costruisce a Matelica una centrale biogas.

Per alimentare la centrale, sovradimensionata ed antieconomica, centinaia di ettari della nostra terra vengono sottratti ad un’agricoltura di qualità stravolgendo le vocazioni del territorio. La centrale produce energia elettrica che però non basta a remunerare l’investimento dell’imprenditore. Ad aiutarlo ci sono però i contributi statali del GSE. Chi finanzia questo contributo? Noi attraverso la bollette dell’energia elettrica. A chiudere il cerchio ci sono gli scarti della produzione della centrale: il digestato. Non esistono studi ed evidenze empiriche che possano dirci quali saranno gli effetti nel medio lungo termine del digestato sui campi, sulle falde acquifere e sulla salute delle persone. Nonostante questo periodicamente ne vengono riversate tonnellate e tonnellate sulle terre del Comune di Matelica.

Come se non bastasse, a fine 2014, analisi condotte dall’Arpam riscontrano valori di emissioni superiori alla norma ed emerge anche la mancanza nell’impianto di un importante componente (filtro - post combustore). Questa la situazione fino a pochi giorni fa.

Oggi apprendiamo che la centrale risulta essere spenta da diversi giorni e notizie ufficiose ci dicono che la chiusura sia legata alla mancanza dell’erogazione del contributo da parte del gestore (leggi). Come detto sopra, questo tipo di impianti sono antieconomici e si tengono in piedi solamente grazie ai nostri soldi. Tra le diverse azioni concrete messe in atto dal M5S Matelica ci fu anche la diffida al gestore GSE (leggi) attraverso la quale informavamo lo stesso sul caso della nostra centrale ed intimavamo ad interrompere l’erogazione del contributo non dovuto.

Oggi, a distanza di quasi due anni, forse, finalmente i nodi sono venuti al pettine. Atti formali ed azioni concrete riconducibili all’amministrazione comunale: zero. Atti formali ed azioni concrete riconducibili ai cittadini, ai comitati/associazioni ed al M5S: manifestazione, raccolta firme, ricorso al Tar, incontri pubblici, volantinaggi, esposti in procura e diffida al gestore.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-05-2016 alle 10:45 sul giornale del 06 maggio 2016 - 1039 letture

In questo articolo si parla di politica, matelica, biogas, Movimento 5 Stelle, M5S

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