Intitolate due nuove vie a Serrapetrona

4' di lettura 10/05/2016 - Cerimonia toccante ed alquanto partecipata domenica scorsa a Serrapetrona, a cura dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Silvia Pinzi, per l’intitolazione di un nuovo viale e parco alla memoria di due significative personalità.

Il viale compreso tra località Fonte delle Conce e Via Umberto I è stato intitolato alla missionaria tolentinate Maria Antonietta Bartolozzi (1925–1994) per conservare la memoria di una donna che ha dato molto, anche nel periodo in cui è vissuta a Serrapetrona prestando servizio ad un asilo gestito da monache di Macerata, per il sostegno e l’aiuto delle persone più povere ed indigenti. Erano presenti il fratello Siro che ha fortemente voluto l’iniziativa ed altri familiari della tolentinate. "In questi anni – ha detto la giornalista Carla Passacantando durante la cerimonia – sono state organizzate diverse iniziative in ricordo di Maria Antonietta Bartolozzi per mantenere viva l’immagine della tolentinate. Nei mesi scorsi, a riguardo, è stata anche presentata una pubblicazione sulle testimonianze sulla vita e le opere della missionaria. Conoscevo benissimo la donna, avevamo un grande rapporto e ciò mi ha consentito di esplorare il suo mondo all’insegna del sociale. Non dobbiamo sottovalutare che fu la prima ad avviare le adozioni a distanza a Tolentino dove oggi sono numerosissime. La donna era vicina ai più deboli, aiutava i piccoli, i bisognosi donando medicinali, vestiario ed altro. Andava spesso in India per le missioni ed ospitava nella sua casa di Tolentino, di via Valporro, poveri e missionari".

Il parco vicino la Fonte delle Conce, allo sbocco di via Costanza Fabrini Baudana Vaccolini, è stato, invece, intitolato al concittadino Eraclio Fiorani (1925–1998), premiato atleta a livello nazionale, apprezzato agronomo ed erborista e pioniere dell'agricoltura biologica in Italia, che si è particolarmente distinto per la sua attività di tutela e salvaguardia delle tradizioni rurali ed, in particolar modo, per l’uso dei vegetali spontanei anche a scopo medicamentoso. Tale seconda intitolazione è nata da una proposta, accolta poi dall’Amministrazione comunale, di Mario Pianesi, ideatore, fondatore e presidente dell’Associazione internazionale Upm Un punto macrobiotico. Alla cerimonia erano presenti diversi familiari di Fiorani. "Eraclio è forse la persona che più di tutti – ha affermato Mario Pianesi - mi ha dimostrato sincera gratitudine. Aveva un cuore grandissimo. Decise di chiudere l’esperienza lavorativa con la regione per lavorare con me. Entrambi avevamo bisogno e piacere di stare uno con l’altro. Eraclio era un amante della vita e gli piaceva che gli altri stessero bene e che l’ambiente fosse pulito. Aveva le sue idee e le portava avanti con forza e convinzione. Una volta andò all’Onu come rappresentante europeo. Eraclio era la voce della verità ed era coraggioso anche in campo nemico. Era un vero uomo. E tutti gli devono gratitudine per questo. A lui, si deve l’apertura della prima azienda bovinicola biologica Italiana perché fu lui che mi fece incontrare il più grande allevatore di carni marchigiano che io stimolai subito a dare ai suoi animali del mangime biologico."

Al termine della cerimonia, che si è svolta nella sala consiliare di Serrapetrona, è stata donata ai presenti l’ultima pubblicazione dedicata a Maria Antonietta Bartolozzi, nonché una confezione di “Polvere dentifricia Eraclio”. Successivamente sono state scoperte dal sindaco le targhe disposte nel viale e nel parco. Per l’occasione si è esibita la banda del paese. Ai presenti è stato, infine, offerto un buffet a base di prodotti naturali a cura dell’Associazione internazionale Upm Un punto macrobiotico.


   

da Comune di Serrapetrona






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-05-2016 alle 11:30 sul giornale del 11 maggio 2016 - 590 letture

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