Souvenir fascisti in vendita al mercatino di Visso, Forza Nuova: "Non comprendiamo l'accanimento"

Oggetti Mussolini 1' di lettura 20/08/2016 - Sta suscitando non poche polemiche la notizia della vendita di cimeli fascisti legati alla figura di Mussolini e Hitler al mercatino di Visso.

La bancarella è stata infatti presa di mira da Rifondazione Comunista Macerata che ha denunciato il fatto e chiesto l'immediato intervento delle autorità politiche locali e regionali.

Non ci sta invece Forza Nuova, partito di destra, che tramite il suo portavoce maceratese Tommaso Golini ha espresso solidarietà al commerciante. "In Italia esiste il libero mercato - ha spiegato FN in una nota - Ognuno nel proprio negozio può vendere quello che vuole, ed evidentemente il materiale esposto nella tanto contestata bancarella di Visso viene venduto con finalità non vietate dalla legge penale. Sono legalmente in commercio prodotti che raffigurano Stalin e altri sanguinari dittatori comunisti e sinceramente non vediamo né reati né peccati in un commerciante che decide di vendere a titolo storico souvenir che raffigurano l’ex capo del governo del popolo italiano."

"Non comprendiamo questo accanimento nei confronti del titolare della bancarella e nei prossimi giorni ci faremo un giro a Visso per manifestargli tutta la nostra solidarietà, e magari perché no, anche per fare un po’ di shopping - continua Golini - Meglio farebbero le forze politiche e associative che hanno creato questo “caso” a pensare ai tanti crimini compiuti dai partigiani durante la guerra, alle tante macchie che stanno emergendo sulla storia della resistenza, e soprattutto ai cittadini, che siamo certi hanno problemi ben più seri a cui pensare".

(immagine di repertorio)






Questo è un articolo pubblicato il 20-08-2016 alle 11:53 sul giornale del 22 agosto 2016 - 1227 letture

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