Esclusione dal cratere sismico, Caprodossi contro Pasqui: "Il sindaco ha messo Camerino sullo stesso piano di Amatrice"

Andrea Caprodossi 2' di lettura 13/10/2016 - Non avrei voluto parlare di terremoto perché lo ritengo un argomento in cui si dovrebbe provare ad avere una voce sola, per il bene del territorio, ma viste le ultime uscite del Sindaco, sono costretto ad intervenire.

Nel giorno dopo la forte scossa e nei seguenti, il comune ha divulgato bollettini ogni 3 ore dando l’impressione di vivere in una città sotto assedio, le comunicazioni allarmanti si sono susseguite per molti giorni creando uno stato di tensione e di paura tra gli abitanti, ma soprattutto tra studenti e turisti.

Diverso è stato per esempio, il comportamento del primo cittadino di Nocera Umbra, città epicentro di fortissime scosse, che nonostante abbia dovuto fronteggiare una situazione caratterizzata da migliaia di sfollati, ha sfruttato ogni occasione utile per cercare di rassicurare gli abitanti, rimarcando il fatto che la ricostruzione del post sisma 1997 aveva retto e che la sua cittadina fosse sicura. Far passare Camerino come una cittadina poco sicura ha praticamente azzerato il turismo e probabilmente avrà effetti negativi sulle iscrizioni all’Università del prossimo anno. Ora mi chiedo, è stata forse una strategia per cercare di far entrare Camerino all'interno del cratere?!

Perchè quando mercoledì questa eventualità non si è verificata, il Sindaco ha reagito scompostamente, come è solito fare nelle situazioni di tensione, contro tutto e tutti (leggi). Trovo scandalose le polemiche del primo cittadino, mettere sullo stesso piano Amatrice, dove sono morte centinaia di persone e Camerino vuol dire non avere rispetto ne per le vite umane e ne per il bene pubblico.

Vorrei comunque tranquillizzare i cittadini della mia città, tutti saranno risarciti totalmente dei danni avuti dal sisma, purchè certificati attraverso le schede Aedes compilate dai rilevatori autorizzati, cerchiamo quindi di essere responsabili e di abbassare i toni. Il risarcimento della prima casa lesionata sarà al 100%, mentre della seconda casa al 50% se non ubicata nel centro storico, altrimenti del 100% anche per la seconda. Faccio presente che nel post terremoto del 1997 le seconde case non venivano neppure menzionate. Sarà comunque premura del Partito Democratico organizzare a breve un appuntamento a Camerino, dove verrà spiegato nei dettagli il Decreto terremoto.


   

da Andrea Caprodossi
PD Camerino







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-10-2016 alle 11:40 sul giornale del 14 ottobre 2016 - 1783 letture

In questo articolo si parla di politica, camerino, pd, caprodossi

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve ? https://vivere.me/aCf8