Truppe italiane in Lettonia, PCI di Matelica-Esanatoglia: "L'Italia esca dalla Nato"

1' di lettura 17/10/2016 - La Sezione del Partito Comunista Italiano di Matelica - Esanatoglia stigmatizza il comportamento irresponsabile e provocatorio del Governo italiano.

Renzi - Boschi - Verdini con l’avvallo della ministra della difesa Pinotti e del ministro degli esteri Gentiloni - senza il passaggio parlamentare come invece previsto dalla Costituzione - hanno deciso, su richiesta della Nato e in sfregio dell’articolo 11 della nostra Carta Costituzionale, di inviare un contingente militare italiano in Lettonia ai confini con la Russia.

Il Partito Comunista Italiano ritiene questo un atto provocatorio e irresponsabile nei confronti della Russia che può portare alla guerra in Europa e non solo. La Sezione del PCI di Matelica - Esanatoglia in conformità con quanto previsto nelle tesi congressuali e nel suo programma, ribadisce la necessità che l’Italia esca dalla Nato e invita le forze politiche di sinistra ad operarsi affi nché si arrivi al superamento di questa organizzazione oramai diventata anacronistica.

Il Patto di Varsavia sorse nel 1955 in contrapposizione alla Nato istituita nel 1949. Il Patto di Varsavia da decenni non esiste più per cui non si capisce lo scopo del mantenimento della Nato i cui veri scopi, ogni giorno sempre più evidenti, rimangono quelli di far sottostare i paesi membri , con forme di ricatto mai tollerati, al servilismo nei confronti dell’imperialismo americano.


   

da Partito Comunista
Sezione di Matelica-Esanatoglia





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-10-2016 alle 20:50 sul giornale del 18 ottobre 2016 - 739 letture

In questo articolo si parla di politica, Russia, nato, comunista

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