Basket: Lacchè beffa l'Icubed Pedaso, per il Matelica vittoria a fil di sirena

4' di lettura 10/11/2016 - Sconfitta bruciante per l'Icubed Pedaso, che perde in casa contro la Vigor Matelica nel recupero della settima giornata, rinviata due volte per le vicissitudini legate al terremoto. Decisivo un canestro da sotto sulla sirena di Lacchè, che ha fatto pendere l'ago della bilancia dalla parte degli ospiti all'ultimo istante di una partita combattutissima, equilibrata, spigolosa e molto spezzettata.

Per Pedaso si tratta della prima sconfitta casalinga dopo 14 vittorie consecutive ed è una sconfitta pesante, perché impedisce l'aggancio alla coppia di testa formata da Fabriano e Civitanova. Con questo ko i ragazzi di Camarri rimangono infatti nel gruppetto delle terze a quota 10 insieme al Loreto Pesaro e alla Stamura Ancona, ma per fortuna non avranno troppo tempo per rimuginare su questa partita perché sabato sera si torna già in campo contro il Bramante Pesaro (sempre a Pedaso, palla a due alle ore 21:15).

Solito quintetto in avvio per coach Camarri, che schiera Carletti, Domesi, Mosconi, Conti e Valentini. Dall'altra parte Tassinari risponde con Rossi, Leonzio, Vissani, Busto e Romano.

Dopo le prime schermaglie, il primo mini allungo della gara è di Matelica, che cavalca la stazza dello spagnolo Busto per portarsi fino al +6 (10-16). La partita è fisica e con molti contatti e gli ospiti fanno subito capire di essersi perfettamente calati nel match dal punto di vista mentale. Pedaso, però, non si fa impensierire e ricuce subito il mini strappo, chiudendo il primo periodo sotto di due sole lunghezze (17-19) in seguito ad un canestro in penetrazione di Mosconi.

Il secondo quarto inizia sulla stessa falsariga del primo, con la Vigor a mantenersi sempre avanti sfruttando anche le tante palle perse banali e gli errori al tiro dei padroni di casa. Alla fine, però, il parziale pedasino, seppur lento, arriva ed è di 9-0: sono Conti e Valentini ad ispirarlo e Carletti a chiuderlo dalla lunetta per dare ai suoi il +4 (31-27), che però non dura perché è comunque Matelica a terminare avanti all'intervallo dopo due liberi di Lorenzo Pecchia (33-34).

L'equilibrio perdura anche in avvio di terzo periodo, ma stavolta è Pedaso che prova a romperlo. Due delle più belle giocate di squadra dell'intera serata propiziano il +5 sul 43-38 e poi il punteggio rimane invariato per qualche azione, con l'Icubed che spreca alcune chances (su tutte una tripla di Lupetti che balla ripetutamente sul ferro) per allungare ulteriormente. Matelica allora non si fa pregare e in un men che non si dica è di nuovo avanti con il canestro di Romano che vale il 43-44. L'ultima parola del quarto, però, è di Pedaso: Conti e una tripla di Domesi danno il +4 agli uomini di coach Camarri che, anche grazie ad un'ottima difesa sull'ultima azione ospite, arrivano al mini intervallo apparentemente con un minimo di inerzia dalla propria parte.

Niente di più sbagliato, però, perché Matelica inizia col giusto piglio l'ultima frazione e piazza un immediato 7-0 di parziale che la riporta prontamente in vantaggio. La partita diventa ancora di più una corrida, i falli fioccano da una parte e dall'altra e alcuni protagonisti cominciano ad uscire proprio per raggiunto limite di penalità. Gli animi si surriscaldano in campo e sugli spalti e in questo clima sembra trovarsi più a proprio agio Matelica, che mantiene qualche lunghezza di vantaggio anche grazie ad un paio di conclusioni pesanti di Vissani e Leonzio.

Pedaso però non ci sta e a 2:20 dalla fine si riporta in parità con un appoggio in contropiede di Lupetti. Il sorpasso dei padroni di casa arriva su un tap in di Carletti e alla fine Pedaso entra negli ultimi 50 secondi con addirittura tre punti di vantaggio dopo due liberi di Mosconi (64-61). La risposta della Vigor è affidata al grande protagonista della serata, Vissani, che con una gran tripla in faccia ad un incolpevole Di Angilla fissa la parità a quota 64. Diventa allora una partita da due possessi e Pedaso si dimostra meno lucida su entrambi: in attacco arriva infatti una palla persa di Lupetti, mentre in difesa l'Icubed si perde sotto il proprio canestro Lacchè che letteralmente a fil di sirena infila il pallone della beffa.

Pedaso: Lupetti 10, Domesi 3, Meconi, Stampatori ne, Di Angilla 10, Mosconi 13, Menghini ne, Conti 7, Valentini 17, Carletti 4, All. Camarri

Vigor Matelica: Rossi 3, J. Pecchia 3, L. Pecchia 4, Vissani 24, Braccini ne, Leonzio 11, Brugnola ne, Lacchè 2, Busto 9, Romano 10, Delvecchio, All. Tassinari


   

da Icubed Pedaso





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-11-2016 alle 23:46 sul giornale del 11 novembre 2016 - 1193 letture

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