Il Comune di Matelica ha deciso: ecco come verranno sistemate le classi delle scuole elementari e materne

Scuola elementare Matelica 4' di lettura 10/11/2016 - A seguito delle ripetute scosse del 26 e del 30 ottobre sono state effettuate ulteriori verifiche sui tutti i plessi scolastici del Comune di Matelica da parte dei tecnici della Protezione Civile Regionale.

Tutte le scuole di proprietà comunale sono risultate agibili. Nondimeno, le giuste preoccupazioni dei genitori nel far rientrare i propri figli in strutture costruite negli anni Sessanta e Settanta, hanno suggerito all’Amministrazione Comunale di prendere delle decisioni in merito.

Considerando che l’unico metro di giudizio possibile è cercare di garantire la sicurezza dei bambini, si sono valutate moltissime soluzioni diverse, studiando non solo la stabilità delle strutture, ma anche le possibili via di fuga e l’organizzazione delle evacuazioni delle classi in maniera ordinata, veloce e sicura, senza possibili ostacoli. Fermo restando che tutte le scuole erano comunque agibili e non hanno avuto danni dalle scosse del violento sciame sismico di questo periodo, di concerto con la dirigenza scolastica si è pensato quindi di spostare le classi delle scuole materne e delle scuole elementari tutte ai piani terreni delle strutture disponibili e comunque in locali con vie di fuga più sicure e di facile accesso.

Per cui la divisione ora sarà così: delle 21 classi della scuola elementare, 6 rimarranno del prefabbricato moderno in via Spontini, 5 andranno al piano rialzato delle scuole medie in Via Roma con vie di fuga facilmente accessibili e sicure, e 10 andranno al pian terreno dell’Istituto Tecnico Commerciale di via Bellini che con grande generosità e spirito di collaborazione ci è stato messo a disposizione dalla presidenza di quella scuola e dalla Provincia di Macerata. Le tre classi della scuola materna che ora sono nel piano rialzato del plesso di via Bellini verranno spostate al modulo container di via Bramante, accanto alle scuole medie. Tutte le scuole avranno ingressi indipendenti e sarà garantita la non promiscuità con gli alunni più grandi.

Attualmente sono ancora al vaglio le soluzioni che riguardano la mensa della primaria e dei servizi trasporto e scolastici e saranno comunicate appena perfezionate. Lo spostamento delle classi dall’intero stabile delle scuole di Via Spontini permette anche l’alloggiamento in quegli spazi degli uffici del Comune che invece è stato pesantemente colpito dal sisma tanto da rendere inagibile ogni sua parte, sia del palazzo comunale, sia di Palazzo Ottoni e della Stazione dei Carabinieri.

La necessità primaria e fondamentale di garantire l’operatività e la sicurezza dei dipendenti comunali il più velocemente possibili per non fermare servizi essenziali ai cittadini, ci ha suggerito di utilizzare il pian terreno della scuola elementare di via Spontini. Il punto di front office del Comune sarà comunque garantito in centro storico nei locali dell’ex enoteca comunale.

Ovviamente si tratta domina soluzione temporanea, cui seguirà, non appena saranno terminati i sopralluoghi nelle abitazioni private, l’impegno da parte del Comune di realizzare un progetto per una nuova scuola, che rispetti i più moderni standard di sicurezza. Pur non essendo possibile stabilire i tempi necessari al compimento di questa opera si sottolinea la volontà assoluta di percorrere tutte le strade che consentono di ottenere i finanziamenti necessari.

Scelte dolorose e per nulla facili da prendere che hanno impegnato amministrazione, tecnici comunali, tecnici della protezione civile e dirigenza scolastica nei giorni precedenti e che martedì sono state comunicate al collegio dei docenti delle elementari e delle materne e poi al Consiglio di Istituto. Sono tempi difficili e di emergenza e si chiede perciò collaborazione, responsabilità e attenzione a tutte le esigenze, pensando soprattutto al bene comune.

IL COMUNICATO DEL COMITATO GENITORI DI MATELICA - "Riguardo la decisione presa rispetto lo spostamento delle classi in situazione di emergenza sisma diffidiamo chiunque dall'associare tale scelta al Comitato dei Genitori di Matelica. Noi abbiamo presentato una proposta che non contempla questa soluzione, di cui possiamo solo prenderne atto, ma la consideriamo provvisoria e NON finalizzata al rientro successivo dei bambini nelle strutture precedenti. Rimaniamo fermi nello stabilire la priorità assoluta della progettazione e costruzione della nuova scuola nel più breve tempo possibile e non nei tempi indefiniti comunicati dall'amministrazione. Il nostro intento è confermato anche ieri sera in consiglio di circolo dove e' stata istituita una commissione di genitori ed insegnati che parteciperà al tavolo tecnico con l'amministrazione per la persecuzione di questo fine. Non ci importa chi si fa portavoce delle decisioni condivise, ma ci importa che queste siano realizzate. Non condividiamo atteggiamenti individualistici o meramente politici, volti solo alla divisione, in un momento in cui l'unione dei genitori deve essere massima. Invitiamo inoltre tutti a presentare proposte concrete e fattibili e risorse, piuttosto che lamentele o esigenze personali. Il COGE non si ferma davanti a questa situazione e continuerà a cercare le migliori soluzioni nell'interesse dei nostri figli." Il comunicato è stato pubblicato sul profilo Facebook del COGE ed è firmato da Marco Ferracuti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-11-2016 alle 10:41 sul giornale del 11 novembre 2016 - 4072 letture

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