Sisma, Giacinti sulla mozione per l'acquisto delle case invendute: "Si investe sul futuro delle aree interne"

Francesco Giacinti 2' di lettura 30/11/2016 - "L'acquisto di case invendute per le popolazioni delle zone terremotate è una soluzione che aiuta i territori colpiti dal sisma sotto molti punti di vista e soprattutto evita lo spopolamento delle aree interne".

Così il consigliere regionale Francesco Giacinti (Pd) commenta la mozione per fronteggiare le esigenze abitative nelle aree coinvolte dal terremoto, approvata martedi durante la seduta in Aula.

Il documento, presentato dalla Terza commissione ambiente e territorio di cui è componente, propone di acquisire il patrimonio immobiliare disponibile sul mercato per risolvere in tempi brevi l'emergenza abitativa. L'acquisto, nel rispetto della convenienza economica valutata dallo Stato, potrebbe avvenire con i fondi dell'emergenza o con le risorse per la ricostruzione previste dai due decreti approvati dal Governo a ottobre e a novembre.

"Nella mozione invitiamo la Giunta regionale a prevedere questa possibilità in sede di conversione dei due decreti legge o attraverso provvedimenti ad hoc, destinando questa scelta ai nuclei familiari residenti nel comune dove si trova l'immobile da acquistare" spiega Giacinti.

"Questa soluzione ha molti lati positivi. Il primo è che permette di risolvere l'emergenza in tempi rapidi, offrendo alle famiglie vere e proprie abitazioni, dotate di requisiti energetici e antisismici. Inoltre la cessione dell'invenduto immobiliare aiuterebbe le imprese edili della zona, evitando al tempo stesso l'utilizzo di nuovo suolo. Ma l'aspetto più importante è che argina il rischio di spopolamento delle aree interne, investendo sul loro futuro". Terminata l'emergenza e la fase della ricostruzione, precisa la mozione, gli immobili verrebbero dati in proprietà alla Regione Marche (Erap), rendendoli disponibili per le famiglie beneficiarie.

"Conclusa la ricostruzione – termina Giacinti - quegli immobili potranno essere inseriti nei bandi per l'assegnazione degli alloggi di edilizia economica popolare. Non resteranno vuoti, ma continueranno a essere abitati da famiglie che possono lavorare in quelle zone, con bambini che frequentano le scuole di quei comuni. E' una scelta che guarda al futuro e dà fiducia a quelle aree in gravi difficoltà".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-11-2016 alle 16:40 sul giornale del 01 dicembre 2016 - 1130 letture

In questo articolo si parla di terremoto, politica, marche, Assemblea legislativa delle Marche, aree interne, Francesco Giacinti

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aD8g