Scuole: in attesa dei moduli, donati due prefabbricati al Comune di San Severino

3' di lettura 01/12/2016 - Due strutture prefabbricate, frutto di donazione, e una ventina di moduli, richiesti al Miur tramite la Protezione Civile nazionale, ospiteranno gli studenti terremotati settempedani che, ad oggi, seguono le lezioni in doppi turni o in sistemazioni provvisorie trovate dall’Amministrazione comunale, insieme ai dirigenti scolastici, in piena emergenza sisma.

A renderlo noto, durante le comunicazioni che hanno aperto l’ultima seduta del Consiglio comunale, è stato il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che ha fatto il punto sulla prima fase, ancora in atto, che ha impegnato la macchina amministrativa subito dopo le scosse del 26 e 30 ottobre scorsi. “L’emergenza scolastica – ha sottolineato la Piermattei nel corso dell’Assise ospitata provvisoriamente presso l’Auditorium dell’Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi” - ha rappresentato fin da subito una priorità dell’Amministrazione. Ovviamente la prima attività posta in essere è stata quella della chiusura, con apposite ordinanze, dei plessi scolastici che dovevano essere verificati a seguito delle pesanti sollecitazioni subite in conseguenza degli eventi sismici."

"Successivamente - ha proseguito - terminata la prima fase di valutazione dei danni, si è provveduto, sempre in stretto accordo con i dirigenti dei vari istituti scolastici e con il Presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari visto che questo ente è proprietario dell’immobile che ospita l’Istituto Tecnico Tecnologico “Eustachio Divini”, a trovare soluzioni alternative necessarie a risolvere i problemi dei plessi scolastici comunali del Luzio e del Virgilio e pure del Divini. Le criticità sono state risolte con l’istituzione temporanea dei doppi turni presso l’Istituto comprensivo e con il contestuale utilizzo di alcuni locali agibili del Luzio, dell’Uteam e dell’Istituto Professionale."

"Attualmente – ha anche spiegato il sindaco Piermattei - siamo in attesa dei moduli ad uso scolastico chiesti sia direttamente dal Comune, per ripristinare la normale attività precedentemente garantita dalla piena agibilità del plesso Luzio, sia tramite la Provincia di Macerata”.

Ad inizio settimana il Comune di San Severino Marche ha ricevuto però due importanti donazioni che, in parte, dovrebbero risolvere l’emergenza: i Frati minori Cappuccini delle Marche aiuteranno la comunità con la realizzazione di una scuola prefabbricata antisismica di 300 metri quadrati mentre il Rotary Club di Tolentino – San Severino Marche si è già impegnato a realizzare il basamento su cui poggiare la struttura che sarà destinata ad accogliere la materna “Virgilio” all’interno del giardino del plesso “Gentili”.

Una seconda struttura prefabbricata, che fino allo scorso anno scolastico ha accolto la scuola elementare e materna del Comune di Ravello, nel Salernitano, sarà invece smontata e rimontata a San Severino Marche. Anche in questo caso la preziosa donazione aiuterà gli studenti settempedani in questa fase. “Questa scuola prefabbricata ci assicurerebbe otto aule in più ma dobbiamo attendere l’ok della Protezione Civile in quanto vanno sostenuti i costi per lo smontaggio, il trasporto e il rimontaggio delle strutture da Ravello a San Severino Marche”.

E proprio oggi i responsabili del Miur hanno effettuato un sopralluogo in zona per capire esigente e problematiche mentre il sindaco tornerà ad incontrare, in questi giorni, la dirigente e i componenti del Consiglio dell’Istituto Tecnico Tecnologico “Eustachio Divini” per affrontare insieme l’emergenza in corso.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-12-2016 alle 16:35 sul giornale del 02 dicembre 2016 - 1763 letture

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