Doppia festa all'Hotel San Crispino per i terremotati dell'entroterra: presenti anche gli stornellatori di Camerino (foto)

05/12/2016 - Si sono ritrovati in tanti per la serata organizzata dai ragazzi dell’oratorio dell’Emmanuele di Trodica all’Hotel San Crispino per gli sfollati del terremoto, alla quale hanno aderito volontariamente anche gli stornellatori di Camerino. Il tutto condito da castagne e vino cotto che hanno fatto seguito alla cena, per la quale si sono resi disponibili a servire gli ospiti dell’hotel anche gli stessi ragazzi dell’oratorio.

Un momento di convivialità e divertimento che ha fatto felici organizzatori e partecipanti, questi ultimi intervenuti numerosi anche dagli altri centri della costa dove sono ospitati, grazie al tam-tam sui social e dal passaparola di parenti e amici, ma anche grazie all'ampio richiamo degli stornellatori camerti.

La matassa della serata è stata tessuta dal camerinese Alessandro Poeta, residente ormai dal 1999 a Morrovalle e insegnante di catechismo. "Come oratorio abbiamo pensato di fare qualcosa per rallegrare la gente provata dalle conseguenze del terremoto – dice Poeta – ed abbiamo organizzato una serata insieme all’insegna dell’allegria. Anche il resto della mia famiglia è sparsa nei vari centri di ospitalità, i genitori sono a Porto Recanati, mentre mio fratello si è spostato a San Severino anche per continuare l’attività di avvocato. Questa bellissima serata è stata resa possibile grazie alla collaborazione del supermercato Sì di Trodica che ha offerto le castagne ed una cantina locale per il vino-cotto ed alla disponibilità della sala dell’Hotel San Crispino. Per i nostri ragazzi, che si sono improvvisati anche come camerieri, è stato un forte momento di umanità ed è servito da esperienza".

Con i 18 ragazzi dell’oratorio Emmanuele di Trodica anche i loro insegnanti ed alcuni familiari, oltre ai sacerdoti don Lino e don Camille. I “casarecci” artisti arrivati da Camerino, così come i cantastorie Egidio Marchi e Livio Misici, accompagnati dalla fisarmonica di Cesare Re, non hanno risparmiato nessuno dei presenti con simpatici stornelli a tema improvvisati sul momento. Esibizione molto apprezzata anche dai gestori dell’hotel San Crispino e dagli altri ospiti occasionali dello stesso.

Ritornelli che hanno strappato sorrisi e applausi, distogliendo per alcune ore dalla mente degli sfollati i pensieri e le paure legate al sisma. Poi mentre amici e parenti, insieme agli artisti, sono tornati nelle rispettive sedi, per molti dei terremotati dell’Hotel San Crispino, la festa è continuata al piano di sotto, dove erano stati invitati dalla generosa e molto amata dipendente Giuliana, che celebrava il suo 50° compleanno con i famigliari e gli amici più ristretti. Anche all’invito di Giuliana, per un brindisi e un pezzo di torta, la risposta è stata nutrita.

Sono cambiati i generi della musica (anni ’60, moderna e latino americana con un gruppo locale misto), ma il divertimento è continuato fino a tardi. Una doppia e bella festa, caduta a caso, per una serata dove boati e movimenti del terreno sono stati frutto soltanto di balli e canti.

(sotto alcune foto della festa, clicca sulle immagini per ingrandire)


di Angelo Ubaldi
redazione@viverecamerino.it







Questo è un articolo pubblicato il 05-12-2016 alle 01:55 sul giornale del 06 dicembre 2016 - 1843 letture

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