Museo Midac e Palazzo Bonfranceschi di Belforte agibili al 100%: "Siamo operativi, ma non lasciateci soli"

Chiesa san Sebastiano Belforte 11/12/2016 - Dopo un lungo silenzio, dovuto agli eventi sismici del 26 e 30 ottobre ci sembra giusto fare il punto della situazione.

Per prima cosa alcuni numeri per dare un'idea precisa di quello che è successo. Premesso che fortunatamente non si sono avute vittime, bisogna sottolineare che questo terremoto ha messo a dura prova la resistenza e l'economia della Provincia di Macerata, in particolare dell'entroterra.

Tolentino, San Severino Marche, San Ginesio, Caldarola e molti altri comuni hanno avuto seri danni al patrimonio abitativo ed a quello artistico. Più di 20.000 persone senza casa e circa l'80% del patrimonio di chiese e monumenti inagibile nella sola Regione Marche. La prospettiva non è delle migliori. Nello specifico anche il comune di Belforte del Chienti, dove ha sede operativa Terra dell'Arte e dove ha sede il Museo MIDAC, ha pagato il suo tributo anche se in forma meno drammatica.

L'ex chiesa di San Sebastiano (nella foto), casa del Museo MIDAC, e Palazzo Bonfranceschi, centro culturale dedicato ad accoglienza di turisti ed alle residenze artistiche sono agibili al 100%. L'attenzione di Terra dell'Arte, come presenza attiva nel territorio, è ora diretta a far sì che quanto accaduto non paralizzi le attività artistiche e culturali che l'hanno contraddistinta negli ultimi dieci anni. Il nostro sistema di auto-sostentamento, che è stato creato al fine di poter sviluppare le attività culturali ed artistiche coprendone i costi mediante lo sviluppo di un turismo di qualità, è messo a dura prova. Il nostro appello ha quindi due obiettivi: fare sapere a tutti che siamo agibili e operativi, sia pure con le difficoltà descritte; chiedere a tutti, in primo luogo a coloro i quali ci hanno sempre sostenuto, di non lasciarci soli in questo momento.

In termini concreti stiamo per lanciare una campagna di tesseramento per l'anno 2017, che sarà il quindicesimo anno di attività per la nostra associazione, e una campagna di raccolta fondi finalizzata a poter sostenere i costi in questo momento e nel prossimo futuro. È la prima volta che ci attiviamo in tal senso avendo da sempre finanziato con le nostre sole risorse tutte le nostre iniziative.

Il Museo e il Palazzo Bonfranceschi sono aperti e visitabili a richiesta nei fine settimana. È sufficiente una telefonata o una email di contatti ai recapiti indicati al termine del presente comunicato. Seguiteci sui nostri siti, blog e pagine social per partecipare fattivamente alle nostre attività. Un abbraccio fraterno a tutti coloro i quali ci hanno manifestato la loro solidarietà e un abbraccio ancora più forte a tutti i nostri conterranei che in questo momento stanno lottando per i propri bisogni primari.


da Terra dell'Arte
Midac - Belforte del Chienti





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-12-2016 alle 19:39 sul giornale del 12 dicembre 2016 - 752 letture

In questo articolo si parla di arte, cultura, belforte del chienti

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