La Vigor Basket Matelica supera d'orgoglio il Tolentino: sontuosa la partita dell'ex Rossi

Elia Rossi 3' di lettura 18/12/2016 - Non è stata una bella partita. Ma è stata una bella vittoria. Il derby Matelica-Tolentino nel basket ha visto nel passato cose ben migliori.

Ma la Vigor che si era persa, aveva bisogno come il pane di chiudere il girone di andata con due punti. Li ha ottenuti giocando male in difesa, muovendo bene la palla in attacco ma tirando con la percentuale risibile di 6/29 da tre punti. Li ha ottenuti con un Busto chiamato fuori dai giochi per 5 falli proprio quando stava entrando emotivamente nel match, dopo essere andato a strappi. Li ha ottenuti con Romano, 18 punti per lui, bravo a farsi trovare sotto ogni qual volta i Rossi, i Pecchia e i Leonzio trovavano il modo di servirlo e liberarlo. Li ha ottenuti grazie alla miglior partita dei due matelicesi Lacché e Pecchia. Il primo ha fatto indubbiamente la sua miglior partita finora. Lo dicono i 10 punti, ma lo dicono anche la reattività, la lucidità nelle letture, con cui questi punti sono arrivati, e anche il lavoro fatto a rimbalzo e in difesa.

Idem per il più giovane dei fratelli Pecchia: atteso ad un duro apprendistato dopo anni di inattività, Pecchia aveva già fatto vedere buone cose contro il Bramante. Ma sabato i suoi punti sono stati importanti. Un episodio da notare: concede un centimetro di troppo in difesa a uno che conosce benissimo, cioè Alessio Sorci, che subito lo punisce infilando la tripla. Sul possesso successivo, chiede la palla e spara lui una tripla tutta personalità.

Ma soprattutto, questa vittoria, questi due punti che regalano anche il primo successo di coach Riccardo Porcarelli, hanno un nome, un cognome e un volto. E’ quello di un ragazzo che, vedendone il fisico e l’altezza, in uno sport di solito identificato con i giganti, pensi possa fare il coach, l’arbitro, l’ufficiale di campo. E invece…ha fatto 27 punti, da fuori, da sotto, libero, subendo fallo, in transizione, a difesa schierata. Soprattutto, sotto di 3 a pochi secondi dalla fine, dopo aver inseguito anche di 11 punti per tre quarti di gara, si è buttato dentro, segnando e procurandosi il fallo che è valso il pareggio che ha portato ai supplementari. Era uno dei tre ex in campo, insieme al compagno di squadra Vissani e a Sorci dall’altra parte. Decisamente la partita è stata la sua. La vittoria ha acceso i tifosi, e restituito sorrisi ai giocatori. Ma per fare una nuova impresa contro Fabriano servirà…la partita perfetta di tutti!

Appuntamento a mercoledì, sempre al PalaCarifac, ore 21:00.

Vigor Matelica - Basket Tolentino 89-87dts

Matelica: Rossi 27, Pecchia J. 2, Romano 18, Busto 14, Lacchè 10, Vissani 8, Leonzio 5, Pecchia L. 5, Braccini ne, Brugnola ne, Antonini ne. All. Porcarelli

Tolentino: Sorci 14, Nardi 6, Temperini 19, Prati 4, Francesconi 20, Giuliani ne, Pelliccioni 13, Lancioni 2, Salvucci ne, Cimini, Severini 9. All. Cervellini

Parziali: 16-13, 16-26, 27-25, 21-16, 9-7. Progressivi: 16-13, 32-39, 59-64, 80-80, 89-87. Usciti per 5 falli: Busto (Matelica) e Francesconi (Tolentino)

Arbitri: Vescovi e Forconi.






Questo è un articolo pubblicato il 18-12-2016 alle 19:50 sul giornale del 19 dicembre 2016 - 545 letture

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