Terremoto, ordinanza della Protezione Civile. Ecco le nuove procedure

18/12/2016 - Con una nuova Ordinanza, la n. 422 del 16 dicembre 2016, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile ha disposto ulteriori interventi urgenti a seguito degli eventi sismici che hanno colpito i territori delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo a partire dal giorno 24 agosto 2016.

L’Ordinanza è stata discussa e presentata in anteprima ieri nel corso di un incontro tenuto dal capo della Protezione Civile nazionale, Fabrizio Curcio, dal Commissario delegato alla ricostruzione, Vasco Errani, dal governatore delle Marche, Luca Ceriscioli, con il Comitato istituzionale per l’attività di ricostruzione di cui fa parte anche il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei.

L’Ordinanza n.422 prevede i seguenti ulteriori interventi che dovrebbero snellire le procedure della ricostruzione.

Nuova procedura per lo svolgimento delle verifiche di agibilità con scheda Aedes.
L’Ordinanza dispone che dal giorno della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale è sospesa la procedura definita all’indomani del terremoto del 24 agosto per lo svolgimento delle verifiche di agibilità con scheda Aedes, coordinate dalla Direzione di comando e controllo (art. 3 dell’Ordinanza n. 392/2016), sugli edifici e sulle strutture interessate dagli eventi sismici. La sospensione di tale attività, e la conseguente identificazione di un una nuova procedura, è disposta in ragione del notevole aumento del numero di edifici da sottoporre a verifica per l’aggravamento della situazione di danneggiamento successiva ai terremoti di fine ottobre.

Incarico diretto dei proprietari ai tecnici per le verifiche di agibilità con scheda Aedes
I proprietari di immobili privati (o aventi diritto sugli stessi) che sono stati dichiarati “non utilizzabili” dopo verifiche con scheda speditiva Fast incaricano direttamente tecnici specializzati a effettuare verifiche di agibilità post-sismica con scheda Aedes.

Modalità di svolgimento delle verifiche con scheda Aedes svolte dai tecnici incaricati dai privati
I tecnici incaricati devono essere professionisti iscritti agli ordini e collegi professionali abilitati all’esercizio della professione con competenze di tipo tecnico e strutturale nell’ambito dell’edilizia. Le verifiche devono essere svolte dai tecnici secondo le istruzioni del Manuale per la compilazione della scheda di 1° livello di rilevamento danno, pronto intervento e agibilità per edifici ordinari nell’emergenza post-sismica (Dpcm 8 luglio 2014). Sarà il Commissario Straordinario del Governo per la Ricostruzione, con proprio provvedimento, a disciplinare ulteriormente lo svolgimento delle attività di verifica d’agibilità richieste dai privati.

Presupposto per i contributi per la ricostruzione privata e quantificazione fabbisogni Sae
L’ordinanza ribadisce che la valutazione dell’agibilità degli edifici privati attestata attraverso la compilazione della scheda Aedes è condizione necessaria per l’ottenimento dei contributi per la ricostruzione privata (art. 6 del decreto-legge n. 189/2016). Ricorda, inoltre, che le schede Aedes sono anche utilizzate dai comuni ai fini della ricognizione e quantificazione dei fabbisogni delle Soluzioni abitative in Emergenza.

Incarico diretto dei proprietari ai tecnici per le verifiche di agibilità con scheda Fast
I proprietari di edifici privati (o aventi diritto sugli stessi) nei 131 comuni non ricompresi nell’allegato 1 al decreto-legge n. 189/2016 e nell’Ordinanza Commissariale n. 3/2016 possono richiedere la verifica di agibilità con scheda Fast, presentando istanza, corredata da ordinanza sindacale di sgombero, se esistente, o perizia giurata che comprovi che i danni subiti dall’immobile siano stati causati dagli eventi sismici.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-12-2016 alle 17:52 sul giornale del 19 dicembre 2016 - 4013 letture

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