Tarcento - Matelica: 'gemellaggio' di solidarietà in nome della ricostruzione post sisma

3' di lettura 19/12/2016 - 40 anni e un’amicizia! Se la terra trema la carità resta un punto fermo e avviene così che una storia nata nel 1976, in un Friuli devastato dal sisma, si ripete oggi nel nostro maceratese.

Questo in estrema sintesi il cuore di un grande evento in programma per le prossime festività natalizie e che sta mettendo il moto tutta la città e i suoi dintorni. Tutto inizia con un incontro estivo con alcuni amici di Tarcento, una cittadina di poco più di novemila abitanti in provincia di Udine a circa 300 metri di altitudine, circondata da colline che producono ottimi vini bianchi e ad un passo dalle alte catene montuose delle Alpi Orientali… insomma, una fotocopia della nostra Matelica. Questi amici festeggiano 40 anni dalla nascita di un’opera educativa, una scuola, (ri)nata dalle macerie del terribile sisma che ha sconvolto il Friuli… passano poche settimane ed ecco che è il nostro territorio a trovarsi nelle medesime condizioni.

Niente morti, questo è vero e non è poco (!), ma la paura, l’incertezza del futuro, il crollo di tante certezze sono le medesime. E poiché 40 anni fa alcuni amici di Matelica, Castelraimondo, Muccia, erano partiti proprio alla volta di Tarcento, Gemona e paesini limitrofi a portare il loro aiuto, ecco che bastano due mail… “stavolta tocca a noi scendere a darvi una mano… per come possiamo”. La scuola “Mons. Camillo di Gaspero” ha infatti visto nascere negli anni una “piccola” ensemble musicale guidata dal m° don Enzo Cudiz, insegnante di musica ed esplosivo trascinatore di giovani, che propone un repertorio pensato per coinvolgere persone di tutte le età e che spazia tra i generi R&B, soul, R&R, pop, disco, rock, latin, swing.... Per cui ecco pronta l’iniziativa.

Il 2 gennaio un pullman di amici friulani raggiungeranno Matelica per trascorrere insieme un pomeriggio di festa e fare un concerto che permetta di raccogliere fondi a favore delle nostre scuole. Se fosse uno dei tanti video che girano su Facebook ci sarebbe da commuoversi e riempire di like e condivisioni… invece è di più. È la realtà di una carità che si trasforma in geniale disponibilità ad aiutare chi ha bisogno di ripartire, come il nostro territorio.

Una festa in pieno centro storico (e anche questo non è poco!) con il Piermarini a fare da cornice al racconto dei nostri concittadini che nel 1976 sono saliti fino in Friuli a dare una mano, poi una cena insieme a base di prodotti tipici e infine un concertone da urlo! In tanti si stanno mobilitando perché sia una vera festa di popolo: tanti sponsor, tanti volontari che si mettono a disposizione, chi a vendere i biglietti, chi a organizzare per la cena, chi a seguire stampa e pubblicità… perché nel muoversi insieme per un ideale c’è già la sicurezza di una scommessa vinta.

Programma della serata: lunedì 2 gennaio 2017 al Teatro Piermarini di Matelica ore 18:00: incontro-testimonianza con i “ragazzi” del 1976 che partirono volontari alla volta del Friuli; ore 20:00 cena a buffet; ore 21: concerto con la Big-Band “Camillo e i Cooperativi.






Questo è un articolo pubblicato il 19-12-2016 alle 14:27 sul giornale del 20 dicembre 2016 - 2190 letture

In questo articolo si parla di attualità, matelica, sisma, tarcento

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aENQ