Pievebovigliana: in attesa dei moduli due attività commerciali riaprono fuori città

22/12/2016 - Mentre c'è chi è in attesa per ricevere un container per riaprire la propria attività commerciale a Pievebovigliana, alcuni negozianti hanno deciso di allontanarsi di pochi km per riprendere subito a lavorare.

Si tratta della boutique Scipioni, che si è spostata nella vicina Maddalena di Muccia, e della macelleria Paoletti. Quest'ultima ha approfittato di una licenza riconsegnata a Castelraimondo per spostarsi all'ombra del Cassero. Un'occasione colta al volo che gli permetterà di ripartire dopo quasi due mesi di stop.

"L’encomiabile Pietro Scipioni torna giornalmente dalla sua “residenza coatta marina” affrontando, oltre la fatica, anche la spesa e i rischi per il viaggio - scrivono da Pievebovigliana - Va considerato tutto ciò come una testimonianza d’amore piuttosto che un'operazione commerciale! Purtroppo non possiamo dire altrettanto per la macelleria e laboratorio di lavorazione carni di Ivo Paoletti. Questa bella realtà di prodotti genuini e di qualità pieveboviglianesi, ha dovuto allontanarsi di un bel po’; non trovando risposte adeguate nel territorio ha approfittato di una macelleria che riconsegnava la licenza a Castelraimondo ed ha colto l’occasione al volo. D'altronde non poteva morire aspettando gli eventi!"

"Per le altre attività commerciali ci auguriamo che i tanto celebrati moduli/container siano disponibili al più presto e speriamo anche che chi di dovere si preoccupi delle vere priorità, altrimenti sarà tutto inutile e addio alla rinascita - proseguono alcuni cittadini di Pievebovigliana - Vogliamo cogliere l’occasione qui di accennare alla pochezza dell’annuncio programmatico esternato a Camerino dal presidente della commissione ambiente della Camera On. Ermete Realacci che in un linguaggio obsoleto e del tutto incomprensibile per le popolazioni sinistrate, ha ribadito l’antico motivetto: 'qui dobbiamo ricostruire tutto tale e quale altrimenti si perde la bellezza dei luoghi e delle testimonianze storiche'. Ci faccia un regalo il caro Ermete, scenda con i piedi per terra e si tolga una volta per tutte la maschera del conservatore ambientalista fuori dal tempo. Pievebovigliana potrà forse risorgere, ma ricostruire tutto tale e quale purtroppo non esiste se non negli slogan della politica! Noi ci accontentiamo della ricostruzione che uno studio attento del territorio renderà possibile".






Questo è un articolo pubblicato il 22-12-2016 alle 12:07 sul giornale del 23 dicembre 2016 - 4501 letture

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