Tensostruttura sì, tensostruttura no: montato e poi tolto in poche ore il tendone della CRI a Matelica

matelica 2' di lettura 22/12/2016 - Nella mattinata di mercoledì 21 dicembre i volontari della Croce Rossa Italiana hanno iniziato il montaggio di una tensostruttura in piazza Enrico Mattei a Matelica.

Il tendone serviva per 'sostituire' le chiese del centro inagibili e doveva essere piazzato proprio di fronte al Palazzo Comunale. Partiti i lavori sono piovute le prime polemiche. Innanzitutto in molti hanno pensato che la struttura servisse per la messa di Natale della mezzanotte, invece il sindaco Alessandro Delpriori ci ha tenuto a precisare che la tradizionale funzione sarebbe stata celebrata lo stesso al palazzetto dello sport come già deciso da tempo. Altri invece non hanno proprio gradito l'installazione sia perché non preservava la bellezza degli addobbi che rendono molto suggestiva la piazza, sia per il fatto che quasi tutti i parcheggi sarebbero stati occupati dalla tensostruttura.

"Mercoledì era arrivata una tensostruttura che era destinata a sostituire le chiese inagibili del centro storico non per la messa di mezzanotte, che sarà fatta al palazzetto dello sport, ma per tutte le altre funzioni - spiega il sindaco su Facebook - Era un servizio che ritenevamo utile per i cittadini. In primo luogo era stato pensato di montarla nel piazzale di San Francesco perché erano stati i frati, giustamente, a richiederla. Visto però che anche le parrocchie di Santa Maria e Santa Teresa e le relative chiese sono inagibili, abbiamo cercato un luogo utile e raggiungibile da tutti i sacerdoti. Piazza Enrico Mattei era la più vicina. Già dalla mattina, però, le polemiche, i messaggi di insulti (che non ci danno alcun fastidio), qualche velata e meno velata minaccia e moltissimi cittadini e commercianti ci hanno fatto capire che non era una soluzione gradita e quindi, evidentemente, era un servizio che non serviva e anzi portava discordia invece di creare armonia alla comunità. Quindi abbiamo deciso di non montarla. Ringrazio e mi scuso personalmente con i volontari che hanno fatto il lavoro. Sono davvero persone straordinarie. Colgo l'occasione - conclude Delpriori - per augurare a loro e alle loro famiglie il più sincero augurio di buone feste".






Questo è un articolo pubblicato il 22-12-2016 alle 12:20 sul giornale del 23 dicembre 2016 - 1980 letture

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