Cordoglio a San Severino e Pievebovigliana per la scomparsa del professore Giancarlo Gioia Lobbia

4' di lettura 24/12/2016 - Ha destato profondo cordoglio in città la notizia della scomparsa del professor Giancarlo Gioia Lobbia, 74 anni, figura molto nota a San Severino Marche.

Per lungo tempo era stato direttore del cinema teatro San Paolo, impegno che ha sempre portato avanti con tenacia e passione. Era stato docente di Chimica presso l’Università degli Studi di Camerino e anche membro del Senato Accademico di Unicam oltre che vicepreside della facoltà di Scienze e Tecnologie. Aveva collaborato attivamente con numerosi gruppi di ricerca ed aziende farmaceutiche, sia in Italia che all'estero, ed era stato autore e co-autore di più di 160 pubblicazioni ed altrettante comunicazioni a congressi nazionali ed internazionali oltre che di due brevetti industriali.

I funerali si svolgeranno nel tendone della comunità “Don Orione” lunedì 26 dicembre alle ore 9,30. Il feretro sarà poi tumulato nel cimitero di Pievebovigliana. E proprio da Pievebovigliana proviene un altro messaggio di cordoglio firmato da Franco Bonelli. "E’ difficilissimo trovare le parole per ricordare un amico che se ne va! Quando con l’amico hai giocato da piccolo un legame speciale ti lega a Lui - spiega Bonelli - E’ il legame che alcuni di noi stabilirono giocando con Gianni Gioia Lobbia per le strade di Pievebovigliana. Oggi che il paese è pressoché deserto a causa del terremoto ci sembra di risentire la sua voce gioiosa di bambino tra i vicoli e gli spazi che Pieve ha sempre offerto generosamente ai suoi giovani abitanti. Molti lo ricorderanno per il suo ruolo importante di professore all’Università di Camerino, istituzione che ha beneficiato per tantissimi anni della sua passione per la chimica e per l’insegnamento. A Pievebovigliana tutti lo ricordamo anche per i suoi genitori e per sua moglie Antonietta prematuramente scomparsa, già perché quando scompare qualcuno c’è come un flash immediato sul passato e nel passato di Gianni non si possono non ricordare la signora Anna e il dottor Emanuele, mitico medico condotto che ha curato intere generazioni di paesani. E in questa tradizione del sociale Gianni ha in un certo senso proseguito la missione del papà presiedendo e sviluppando la sezione AVIS di Pieve che è diventata ,grazie a Lui, un punto di riferimento nell’intera regione nell'importante settore delle donazioni di sangue! Nella sua lunga carriera di professore universitario è stato autore di una miriade di pubblicazioni, di due brevetti e di alcuni libri didattici facendosi ricordare dai suoi studenti come saggio dispensatore del “sapere”! Ebbe grandi interessi giovanili e quella del calcio fu senz’altro una di queste, ma il ruolo di arbitro federale che rivestì con amore e passione per alcuni anni lo fa ricordare ai moltissimi che lo videro anche come arbitro, in regolamentare divisa nera, di memorabili partite tra "scapoli e ammogliati". E non può essere dimenticata l’altra sua grande passione, quella per la musica “moderna” , in particolare per Elvis Presley le cui incisioni riproduceva a tutto volume nella sua casa di Via Roma accompagnandole con la sua fida chitarra elettrica e poi con la batteria. Un dolcissimo “rumore” per chi vive oggi il silenzio spettrale di Pievebovigliana! Non ultima la passione che Gianni ebbe per il Cinema, una vero e proprio amore che scattò in lui quando Giovanni Bonelli gli regalò uno dei primi proiettori a formato ridotto con molte delle pellicole (allora ancora in formato 9,5 !!) che negli anni ’60 andavano per la maggiore. Educò al cinema una miriade di pieveboviglianesi nel Teatro Marchetti ,locale che fu appositamente attrezzato per le proiezioni e quindi gestì con grande successo fino al 2014 la sala cinamatografica San Paolo di Sanseverino . Molti ricordano ancora Gianni che al capolinea di Pievebovigliana della SAUM attendeva l’arrivo settimanale delle “pizze” 16mm di film che allora duravano anche tre tempi! La televisione di allora era ai primi passi e il Cinema costituiva un passatempo di grande successo. Un uomo, Gianni Gioia Lobbia, mai stanco di scoprire le novità e vero motore di iniziative di successo!"






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-12-2016 alle 19:55 sul giornale del 27 dicembre 2016 - 1237 letture

In questo articolo si parla di cronaca, san severino marche, Comune di San Severino Marche, Pievebovigliana

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rosario giuffrè

27 dicembre, 17:12
Gioia Lobbia lo avevo conoscuto a casa di Carlo Bonelli, dopo alcune manifestazione alla UNICAM: ricordo che parlammo tanto con grande cordialità di molte cose, certamente di Università essendo allora prorettore vicario e quindi con comuni esperienze, vagamente di chimica, molto anche di calcio e di cinema e musica, Molto mi intrigava la sua personalità e il riferimento alla comune Fede. Poi solo notizie di rimando attraverso Carlo.E non belle.
Nella vita spesso accade che persone conosciute per occasioni restano impresse, come se ci fosse stata una lunga consuetudine. Un sintonia certo Sì, e questo ci conferma nel valore grande dell'amicizia non sostenuta da interessi, ma da chiarezza fra persone.
Lo ricorderò, con umiltà, ogni sera.
E spero, anzi desidero che tutto quel territorio non venga avvolto da insipienze progettuali o peggio da affamato affarismo.