Un canto popolare natalizio recuperato nelle campagne di San Severino protagonista di un concerto a Montalto

1' di lettura 28/12/2016 - Capanna Sanda, potrebbe sembrare un errore grammaticale ed invece è la storpiatura dialettale di una frase del canto popolare natalizio marchigiano più conosciuto “Natu natu Nazzarè” , recuperato da Giovanni Ginobili nelle campagne di S. Severino Marche ed armonizzato per il celebre coro della SAT di Trento da Lino Liviabella negli anni ‘50.

Il messaggio spontaneo del popolo settempedano è riassunto appunto con le semplici parole: "Capanna Sanda, ndò che che ci stà Gisù se sona e canda”. Come dire dove c’è Gesù c’è gioia e voglia di vivere.

Il Coro “La Cordata” di Montalto Marche (nella foto) ed il Coro “S. Maria in Viminatu di Patrignone", nell’organizzare la 12^ edizione di Canti Natalizi della Tradizione Popolare hanno scelto questo passo, come suggestivo ed immediato titolo della manifestazione, inserita nella più ampia ottica del Puer Natus Est, un calendario regionale di eventi corali legati al Natale, curato dall’ARCOM (Ass. Reg. Cori Marchigiani), in collaborazione con vari enti locali, in questo caso l’Amministrazione Comunale di Montalto Marche. Nella Cattedrale S. Maria Assunta, sabato 7 gennaio 2017 alle ore 21.15 si esibiranno cori dalle pregevoli qualità vocali e musicali: Coro “La Cordata” Montalto Marche (AP) M° Patrizio Paci, Corale “S. Maria in Viminatu” Patrignone (AP) M° Marco Fazi, Coro Femminile “Sine Nomine” Teramo – M° Ettore Sisino.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-12-2016 alle 15:36 sul giornale del 29 dicembre 2016 - 843 letture

In questo articolo si parla di spettacoli, san severino marche, Montalto

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