Riapre il laboratorio di tessitura di Pievebovigliana: torna al lavoro l'artista Franca Caprodossi

2' di lettura 29/12/2016 - Una serie di avvenimenti, con il terremoto al culmine, aveva causato la sospensione dell’attività di tessitura di Franca Caprodossi, artista di Pievebovigliana. Franca ora è tornata al lavoro per riportare il nome della sua città tra i grandi luoghi dell’artigianato artistico.

"Il terremoto che continua non ci fa dimenticare di celebrare il ritorno all’attività di un’artista! - scrivono i suoi concittadini - Già perché non esageriamo nel definire artista Franca Caprodossi, erede di una tecnica sopraffina, quella della tessitura, che ha portato il nome di Pievebovigliana oltre i confini d’Italia. La riapertura del Laboratorio di Tessitura è certamente un segno della grande vitalità della tradizione artigiana marchigiana e costituisce un rilevante contributo alla ripresa di questo nostro martoriato territorio. Franca - proseguono - è stata l’allieva prediletta di una persona fuori del comune, quella Maria Ciccotti che, diplomatasi nel 1930 presso l’Istituto di Belle Arti delle Marche per la Decorazione e l'Illustrazione del Libro di Urbino, è entrata nella storia della Xilografia partecipando a prestigiosissime mostre in Italia e all’estero con sue illustrazioni che si ritrovano in testi oggi nelle mani di grandi collezionisti."

Nel secondo dopoguerra la Ciccotti si dedica alla valorizzazione ed alla tutela del patrimonio artistico di Pievebovigliana, stringendo rapporti con l'archeologo Valerio Cianfarani e con la Sovrintendenza alle gallerie delle Marche di Urbino. Dagli anni Cinquanta in poi la sua attenzione si rivolge alla riscoperta della tradizione della tessitura a mano, anticamente diffusa nel territorio di Pievebovigliana. In particolare, si riscopre la tecnica dei "liccetti", risalente al XIV secolo e presente in tutta la dorsale appenninica umbro-marchigiana. Alla fine degli anni Sessanta apre, sempre a Pievebovigliana, un Istituto Professionale per la Tessitura, destinato ad essere chiuso dopo pochi anni. A Franca Caprodossi, che ha insegnato tessitura presso l’Istituto Statale Professionale di Tolentino, presso l’Istituto d’Arte di Tolentino sezione tessuti, e nei Corsi organizzati dalla Regione Marche, va quindi il merito di aver ripreso da alcuni anni questa tradizione pieveboviglianese della tessitura con la realizzazione su telai manuali di prodotti di eccezionale raffinatezza e bellezza.








Questo è un articolo pubblicato il 29-12-2016 alle 17:57 sul giornale del 30 dicembre 2016 - 5913 letture

In questo articolo si parla di Pievebovigliana, Riccardo Antonelli

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