L'amministrazione comunale di Camerino fa gli auguri ai cittadini: "Sarà un 2017 di scelte che segneranno il futuro della città"

4' di lettura 30/12/2016 - Carissimi concittadini, finisce un anno che ha segnato per sempre la nostra Storia e che nessuno di noi potrà mai dimenticare.

Per quello che è successo, certamente, ma anche per quello che questi giorni tremendi ci hanno insegnato e cioè che INSIEME NULLA DEVE FARCI PAURA PERCHE’ SIAMO UNA COMUNITA’ MERAVIGLIOSA.

Sappiamo fin troppo bene che piangere sarebbe più facile, che lamentarci e protestare per ogni stortura ci renderebbe forse più popolari, ma non è quello che abbiamo promesso alla città quando siamo stati chiamati ad amministrarla, anche se nessuno di noi poteva pensare che sarebbe successo tutto questo. Non ci sentirete mai lamentarci per quello che non abbiamo. È la promessa di allora ed è la promessa che rinnoviamo oggi, nonostante tutto. Non ci lamenteremo, ma lavoreremo sodo e, soprattutto, lavoreremo insieme.

L’anno che si sta per aprire sarà certamente un anno di scelte e quello che chiediamo a tutti voi è proprio la condivisione. Non significa che non dovranno esserci confronti, anche scontri, ma che le scelte che segneranno il futuro della nostra Camerino e del territorio tutto dovranno essere fatte insieme. Proposte, discusse, valutate, analizzate e, infine, difese in ogni modo e ovunque ce ne sarà bisogno.

Siamo, ancora, nella fase della piena emergenza. Volontà di ripartire, piena osservanza della legge, collaborazione massima con le istituzioni e responsabilità sono stati i criteri che hanno segnato questa prima parte del percorso che tutti insieme ci troviamo ad affrontare e davanti al quale il destino e la forza della natura hanno voluto metterci. Camerino ha ottenuto tanto, prima di altri e più di altri, ma non c’è nulla di cui vantarsi ed i fatti sono sotto gli occhi di tutti. Sono stati fatti errori? Certamente, e non possiamo promettere che non se ne faranno altri, soprattutto quando umanamente si lascia che l’emotività prenda il sopravvento davanti alle decisioni. Le Istituzioni ci sono state vicine? Molto più di quanto ci saremmo aspettati. Non solo per le tante visite più o meno istituzionali, più o meno solidali, ma anche e soprattutto per l’operatività, per la volontà concreta di aiutarci e di questo possiamo solo ringraziare. Certo, non abbiamo condiviso tutto di ciò che le istituzioni ci hanno imposto, ma, come è scritto in premessa, non ci sentirete mai lamentarci per quello che non abbiamo, ma lavoreremo per averlo. Abbiamo dovuto difenderci? Si, abbiamo dovuto difenderci, da chi ha cercato di portare via alcuni servizi, da chi ha tentato di appropriarsi dei nostri beni culturali, da chi pensava che questa catastrofe sarebbe stata occasione per spogliarci, ma molte battaglie le abbiamo vinte. Altre le stiamo combattendo. In silenzio, con senso pratico e concretezza, nella convinzione che le energie non debbano essere sprecate per polemiche o campagne mediatiche che producono solo confusione.

Alla volontà di ripartire, alla piena osservanza della legge, alla collaborazione massima con le istituzioni e alla responsabilità, ma mano che usciremo dall’emergenza ed entreremo nella ricostruzione, dovranno aggiungersi altri due criteri principe: Qualità e Bellezza. Due fari, QUALITA’ e BELLEZZA, che abbiamo il dovere di perseguire con ogni forza, perché è la storia stessa della nostra Città, il nostro passato glorioso, a chiedercelo.

L’esperienza del 1997 e, soprattutto, ciò che stiamo vivendo proprio in questi mesi, ci hanno insegnato che il cabotaggio di lungo costa, per usare una terminologia che forse non si addice a noi gente di montagna, non paga. Serve quella stessa capacità di analizzare l’orizzonte che ci ha permesso, oggi, di superare una catastrofe senza vittime, certamente aiutati anche da una buona dose di fortuna e, per chi ha fede, da una Mano Divina. La Qualità, quindi, come criterio e come garanzia per i nostri figli, per quei camerti di domani che oggi vedono la loro città in ginocchio. Qualità intesa come dovere della sicurezza, senza tentennamenti, nel percorso di ricostruzione. E poi c’è la Bellezza, quella bellezza che è sempre stata caratteristica della nostra città e che ancora oggi, nonostante le ferite, colpisce gli occhi e il cuore. Ecco, abbiamo il dovere di rispettare questa Bellezza e perseguirla, ancora e sempre di più, magari eliminando il brutto che c’è in tutte quelle situazioni in cui ci sarà concesso.

Ecco, questo è anche l’augurio per il nuovo anno che vogliamo estendere a ogni famiglia: un 2017 che elimini, o almeno inizi ad eliminare, tutto il brutto che affligge ognuno di noi, nella sua vita di privato cittadino, e tutto il brutto che affligge la nostra comunità. INSIEME CE LA FAREMO!






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-12-2016 alle 19:39 sul giornale del 31 dicembre 2016 - 5684 letture

In questo articolo si parla di politica, camerino, comune di camerino

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